Mourinho: “Chi sa solo di calcio non sa niente di calcio”

Pubblicato il autore: Vincenzo Palumbo

MourinhoNon è il solito José Mourinho quello che si è presentato in una lunga intervista a Forbes. Lo Special One non parla di calciomercato o tattica ma si concentra a parlare del lato psicologico del lavoro di allenatore. Per il portoghese l’attitudine al il successo arriva dal fatto di “Non accontentarsi mai e volere sempre di più. Mai smettere! E non ha fare con l’età, è questione di personalità”.

Josè Mourinho svela come gestisce i calciatori all’interno di uno spogliatoio: “Le persone ti seguono solo se credono in te, faccio in modo che si fidino di me e non siano delusi. Non si può guardare i giocatori come fossero tutti uguali perché sono tutti diversi, bisogna conoscerli e conoscerli bene” e l’importanza delle strategie: “Riducono l’imprevedibilità di tutto: non si può prevedere tutto ma preparandoci al meglio possiamo ridurre i rischi che ci sono nelle partite di calcio. Questo comporta anche prendere decisioni difficili: devi fidarti delle tue analisi ma a volte anche dei tuoi sentimenti e fidarci degli altri”.

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Infine l’allenatore della Roma parla anche del suo rapporto con lo stress: “Stress? Ho un buon rapporto con lo stress, non va bene non sentirlo ma neppure sentirlo troppo”. Riuscirà il portoghese a gestire nel migliore dei modi le energie in vista dell’inizio del campionato?

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