Mourinho: “Giocare giovedì e domenica è dura”

Pubblicato il autore: Enzo Palo

mourinhoJosè Mourinho è soddisfatto della vittoria della Roma sul Lecce ma confessa le sue preoccupazioni relative a un calendario ricco di impegni. Lo Special One ai microfoni di Dazn ha affermato: “Non ricordo di tante partite giocate in 11 contro 10 in cui non vedevo l’ora che la partita finisse. C’era stanchezza fisica e anche mentale. Giocare giovedì e domenica è dura. Oggi guardavo Udinese e Atalanta, si vede che sono squadre che non giocano in settimana, avevano tutta un’altra intensità. Questa però non è una giustificazione: siamo entrati bene in campo, con intensità e pressione. Poi è diventata difficile in superiorità numerica perché noi l’abbiamo gestita male. Invece di giocare semplice abbiamo complicato le cose. Non mi è piaciuta questa gestione”.

Mourinho difende i suoi centravanti: “Il gol arriverà”

L’infortunio di Dybala preoccupa la società giallorossa, infatti l’argentino è al momento l’attaccante più prolifico della Roma. Le punte fanno fatica ad andare in gol ma Mourinho difende i suoi a spada tratta: “È più una cosa mentale. In allenamento quando un attaccante sbaglia si sente subito l’autocritica, ma il gol arriverà, sia da Abraham che da Belotti. Mi preoccupa più la scarsa gestione della partita, al di là della stanchezza che è un dato di fatto. Con le uscite di Veretout e Mkhitaryan era Wijnaldum il giocatore che doveva gestire meglio la palla e ora quel giocatore ci manca”.

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