Serie B: caos Pisa-Bari, ricorso per errore tecnico


Continuano le polemiche dopo la partita di Serie B, Pisa-Bari, match vinto dalla squadra pugliese grazie ad un rigore trasformato da Mirko Antenucci.
Episodio molto controverso che ha portato la squadra nerazzurra a preparare un ricorso contro l'omologazione del risultato per errore tecnico dell'arbitro.
Per ora il giudice sportivo non omologa il risultato e comunica che resterà sub iudice, in attesa di verifica.

L'episodio di Pisa-Bari

Tutto si riferisce al gol del'1-2 del Bari, rigore trasformato da Antenucci all'89'. Non è il penalty a scatenare le proteste dei toscani, bensì ciò che accade durante l'azione di gioco: come lamenta il Pisa, la palla, prima di carambolare evidentemente sul braccio di Caracciolo, è stata toccata con una gamba dall'arbitro Colombo; da regolamento quest'ultimo avrebbe dovuto fermare immediatamente il gioco, ma questo non è accaduto.

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Adesso seguiranno nuove valutazioni per capire come si procederà. Il ricorso del Pisa apre alla possibilità che la partita possa essere ripetuta, ma è necessario che il direttore di gara riconosca nel proprio referto di gara l'errore commesso.
Il direttore generale del Pisa, Giovanni Corrado, fa sapere che: "Sull’episodio sarebbe bello vedere il mondo arbitrale fare mea culpa e ammettere l’errore tecnico, perché il regolamento parla di azione promettente, e sul passaggio l’arbitro cambia totalmente il verso dell’azione. Ammettere l’errore darebbe grande e maggiore credibilità a tutti."

Per il momento il risultato resta sub iudice e seguiranno nuove comunicazioni.