Moggi: "Fagioli e Pogba? Con me non sarebbe mai accaduto questo. Rosa Milan superiore a Juve"

Luciano Moggi ha commentato la vicenda legata al Calcioscommesse che ha coinvolto Nicolò Fagioli della Juventus e altri due calciatori azzurri. Inoltre, si è espresso anche su Paul Pogba, accusato di doping. La Juve si trova ora con tante assenze per diversi motivi

Luciano Moggi Calcioscommesse
Luciano Moggi si esprime sulla questione Calcioscommesse (NewsSuperScommesse.it)

Luciano Moggi ha rilasciato delle dichiarazioni a TVPlay, dove ha commentato il polverone del Calcioscommesse sollevato da Fabrizio Corona. Finora, i calciatori realmente coinvolti sono Nicolò Fagioli della Juventus, Sandro Tonali del Newcastle ed ex Milan e Nicolò Zaniolo, ex Roma, oggi in forza all'Aston Villa, in prestito dal Galatasaray. Tutti e tre i ragazzi fanno parte anche della Nazionale italiana, e sono sempre stati amati e sostenuti dai tifosi, sia dai club che dagli azzurri.

Luciano Moggi si esprime sulla vicenda Calcioscommesse che ha colpito Fagioli e sul doping di Pogba alla Juve

Ecco cosa ha detto Moggi, facendo un piccolo riferimento anche sul Direttore sportivo del Napoli: “Giuntoli non ha bisogno di consigli, ma sicuramente prenderà un centrocampista. Non so come gestirei la situazione di Fagioli e Pogba, con me dirigente non sarebbe mai accaduto tutto questo. Dipende molto dall’ambiente. Avrei fatto attenzione, poi ovviamente non sono infallibile neanche io. Si fa prima a parlare dei calciatori della Juventus che degli altri. Se ci sono altri due calciatori, perché si parla sempre e solo di Fagioli? Sono ragazzi e si sono lasciati un po’ andare. Bisogna aggiustare il tiro. Non si può scommettere sul proprio campionato e sulla propria squadra, ma su una partita che si gioca dall’altra parte del mondo puoi scommettere tranquillamente".

Leggi anche:  Intervista esclusiva a Ighli Vannucchi: "Grande sfida tra Thiago Motta e Conte. L'Inter la più completa, avrei tenuto Pioli. Kvaratskhelia? Mi blinderei al Napoli..."

Il dirigente sportivo italiano ha inoltre lamentato il fatto che del caso scommesse si parla molto più che della guerra. Con l'esplosione di questo tema infatti, la guerra in Ucraina è passata in secondo piano, dato che i tg sono pieni di notizie sulla ludopatia e sul vizio del gioco dei calciatori. Moggi la ritiene una cosa sbagliata, precisamente una storia che ha stancato.

In merito alla prossima sfida Milan-Juventus, che andrà in scena allo stadio 'Giuseppe Meazza' domenica 22 ottobre alle ore 20.45, Luciano Moggi ha suggerito: "La Juve a San Siro ha sempre fatto ottime partite, ma il Milan è favorito. Credo che come rosa, quella rossonera, sia superiore". Un altro che non crede nella Juve, è l'ex portiere bianconero Gianluigi Buffon. La cosa sicura, è che questo match regalerà molto spettacolo e tante emozioni. Non resta che aspettare.

Leggi anche:  Intervista esclusiva a Ighli Vannucchi: "Grande sfida tra Thiago Motta e Conte. L'Inter la più completa, avrei tenuto Pioli. Kvaratskhelia? Mi blinderei al Napoli..."