C'è l'ufficialità: esonerato Inzaghi

La Salernitana ha sollevato Inzaghi dall'incarico dopo la serie di risultati negativi. Per la sostituzione sembra quasi fatta per Liverani, ex tecnico di Parma e Lecce fra le varie. I campani affronteranno la settimana prossima l'Inter di Inzaghi che ha vinto per 2-4 contro la Roma

La sconfitta interna per 1-3 contro l'Empoli è costata l'esonero a Filippo Inzaghi. L'ormai ex tecnico della Salernitana paga la serie di risultati negativi e la sconfitta nel match salvezza contro l'Empoli, quasi un aut aut per i campani. Il sostituto sarà uno dei pupilli di Walter Sabatini, direttore tecnico della Salernitana: Fabio Liverani. Sarà affidata all'ex tecnico di Cagliari e Parma, fra le varie, la missione di salvare la Salernitana. I campani sono attualmente ultimi con 13 punti, a -5 dal Cagliari, penultimo. La prima per Liverani sarà contro l'Inter dell'altro Inzaghi, Simone, capolista della Serie A.

Inzaghi: ufficiale l'esonero

Mentre Simone si gode il primato in classifica, e un filotto di vittorie contro Lazio, Napoli, Fiorentina, Juve e Roma, Filippo saluta la Serie A. Tramite un comunicato apparso sulle pagine ufficiali della Salernitana, i campani salutano l'ex tecnico: "L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra il Sig. Filippo Inzaghi. Nel ringraziarlo per la dedizione al lavoro dimostrata, la Società augura al tecnico le migliori fortune professionali per il prosieguo della sua carriera." Filippo avrebbe dovuto affrontare suo fratello Simone nel prossimo match ma sulla panchina della Salernitana ci sarà Fabio Liverani.

Liverani: altra chance in Serie A

Dopo l'esonero col Cagliari, poi promosso con Ranieri in panchina, Liverani era in attesa della proposta giusta. Ed ora sembra essere arrivata: entro domani sera potrebbe già firmare con la Salernitana. Le parole di Sabatini avevano già fatto capire che con Inzaghi non c'era feeling: "Non è una mia scelta, io sono abituato a essere onesto, il fatto che non sia una mia scelta mi condiziona un pochino, se c'è una battaglia preferisco combattere con chi dico io, ma non sono così cane da condannare una persona a priori". Ora, invece, con Liverani, ci sarà uno dei suoi pupilli, e si potrebbe provare a rincorrere una salvezza che a oggi pare molto poco probabile.