MotoGP, il team VR46 passa a Yamaha? Ultimi dettagli sul possibile spiraglio

MotoGp VR46 su Yamaha

MotoGp, secondo indiscrezioni al momento il team VR46 sposta l'attenzione su Yamaha. Quel che è certo è che il rimarrà legato a Ducati fino al 2024 anche se Alessio Salucci non esclude l'accordo con la Casa di Iwata per il prossimo 2025. Tutto dipenderà dall'offerta di Yamaha. La Ducati al momento continuerà con otto Desmosedici in griglia per ulteriori due stagioni di MotoGp.

MotoGp VR46 su Yamaha: una offerta 'super vantaggiosa'

Da come si è potuto intendere VR46 rimarrà con Ducati fino al 2024. A questo punto Yamaha dovrà preparare una offerta super vantaggiosa per il triennio 2025/2027 se desidera ardentemente il team di Valentino Rossi. Più volte è stato ribadito dal direttore sportivo del Mooney VR46 Racing Team, Salucci, e i dirigenti Ducati, che la durata del contratto sarà rispettata senza possibilità di modifica. Detto questo, inutile anticipare i tempi.

Il braccio destro del nove volte campione del mondo risulta lusingato del lungo corteggiamento della Yamaha. Viene confermato che al termine della stagione MotoGP ’24 la sua squadra resterà legata alla Ducati, specie alla luce dei risultati in crescendo di Marini e Bezzecchi.

Una ipotesi quasi certa?

Al momento il futuro delle Desmosedici rimane nella posizione attuale, anche se le carte iniziano a poco a poco a mescolarsi. Lin Jarvis lancia pubblicamente un segnale alla formazione di Tavullia, che continua a non voler affrettare i tempi. Il sito inglese Crash.net dichiara che Alessio Salucci risulta essere interessato a ottenere una moto competitiva anche per il futuro. Per cui, se Yamaha offrisse un pacchetto veloce l'accordo con la VR46 potrebbe sancirsi.

L'obiettivo di oggi è il Mondiale

Oltre il pensiero sul futuro della VR46, si pensa al Mondiale oramai alle porte. L'obiettivo sarà vincere la prima gara in classe MotoGp. I due giovani piloti della VR46 Academy hanno sostenuto una difficoltosa preparazione invernale per essere all'altezza dell'evento. Per la questione Yamaha ci sarà tempo.