Inter, Piero Ausilio diviene il più longevo ds della storia della Serie A: tre fasi dal 2010

Piero Ausilio raggiunge un importante primato in carriera. Il direttore sportivo diviene il più longevo nella storia del mercato italiano. Ausilio è ds dell'Inter dal 2010, da qui 3 sono le fasi vissute, partendo da Moratti a Thohir sino all'era Suning.

Primato Piero Ausilio

Scopriamo i dettagli del primato raggiunto da Piero Ausilio, ad oggi il ds diviene il più longevo della storia della Serie A. Ricopre la posizione dal 2010, da questo momento sono 3 le fasi vissute da Ausilio: partendo da Moratti a Thohir sino all'era Suning. Parliamo di un dirigente sopravvissuto in tutte le stagioni lavorative, in particolare negli anni in cui iniziarono a verificarsi i licenziamenti di ds e allenatori. In tale periodo Ausilio ha mostrato di avere per il suo progetto forza e determinazione, nonostante qualche piccolo errore di percorso.

Primato Piero Ausilio: un rapporto che dura dal 2010

Piero Ausilio, attuale ds dell'Inter, diviene il dirigente sportivo più longevo della storia del mercato italiano. Un rapporto, quello con il club dell'Inter, che dura da ben 13 anni e da almeno un trentennio in società. A seguito dell'addio di Tare, che era alla Lazio dal 2009, gli ha consegnato questo primato. Discutiamo di un dirigente in grado di autofinanziarsi con basse disponibilità economiche, costruendosi negli anni. Un percorso in salita nonostante qualche errore nel tragitto, coronato da uno scambio di fiducia col club.

Dopo Igli Tare, il passaggio ad Ausilio

A seguito dell'addio di Igli Tare alla Lazio, il ds dell'Inter diviene il direttore sportivo più longevo del mercato italiano. Il dirigente biancoceleste era alla guida della campagna trasferimenti dei capitolini dal 2009. In questi tredici anni gran parte delle altre società hanno cambiato non una ma più volte il ds. Ausilio, secondo quanto riportato da Tuttosport, "ha sempre gestito in prima persona le trattative anche forte di alcuni colpi importantissimi per il club nerazzurro, su tutti Lautaro Martinez e Achraf Hakimi, la cui prematura cessione fa ancora sanguinare il cuore dell’interessato e pure... di Ausilio".

Tuttosport: "Ausilio può festeggiare un singolare primato"

Spiega infatti Tuttosport: "Juve, Milan, Lazio e Napoli hanno cambiato i responsabili del mercato e così Piero Ausilio può festeggiare un singolare primato: è il protagonista del mercato più longevo nel nostro calcio. Il trono, l’interista, l’ha ereditato da Igli Tare che ha rescisso il cordone ombelicale dalla Lazio a fine stagione interrompendo un rapporto che durava dal 2009. Ausilio è ds ininterrottamente dal 2010 e ha vissuto sulla propria pelle gli ultimi echi della grandeur morattiana, la breve era Thohir (l’indonesiano ha comunque avuto il merito di trasformare l’Inter da società “di famiglia” ad azienda) fino all’epoca Suning, iniziata col botto e proseguita all’insegna dell’auto-finanziamento".

Chiosa il quotidiano: "Ausilio, dal 2017 coadiuvato da Dario Baccin come vice-ds, ha sempre gestito in prima persona le trattative anche forte di alcuni colpi importantissimi per il club nerazzurro, su tutti Lautaro Martinez e Achraf Hakimi, la cui prematura cessione fa ancora sanguinare il cuore dell’interessato e pure... di Ausilio. I detrattori non gli perdonano la scelta di mettere Zaniolo nella trattativa Nainggolan (fondamentale però nella stagione successiva per arrivare in Champions), mentre negli ultimi anni il ds ha dovuto sempre agire con il “misurino” visti i rigidissimi paletti in cui si è dovuto muovere. Però, l’ha sempre sfangata: il che nel mondo del calcio non è poco...".