Capello: “Sarri? Ha ragione De Ligt”

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui

Maurizio Sarri e la Juventus, un matrimonio nato nell’estate 2019, dopo l’era Allegri che ha fatto grande la Vecchia Signora. L’allenatore napoletano classe 1959, cresciuto a Bergamo, ha vissuto una stagione a metà con la Juventus, visto lo stop forzato a causa del Covid-19, ma ancora in corsa in tutte le competizioni in cui partecipano i bianconeri: semifinale di ritorno di Coppa Italia, primo posto in Serie A e Ottavi di finale in Champions League. La formazione guidata da Sarri, ha avuto come rinforzo questa estate il difensore olandese Matthijs de Ligt, che nei giorni scorsi è stato intervistato da Tuttosport, quotidiano torinese, ed ha espresso la propria sul tecnico, definendolo “la via italiana al calcio totale degli olandesi“.

Capello su Sarri – Alle affermazioni di de Ligt si sono unite quelle di Fabio Capello che non ha potuto che dare ragione al difensore olandese: “Sarri? Se lo dice De Ligt, che ha giocato in Olanda e adesso viene allenato da Sarri, chi sono io per contraddirlo? Bisogna credergli. Ho seguito Sarri anche quando ha lavorato in Inghilterra: è un tecnico capace di adattarsi in base ai giocatori che in quel momento ha a disposizione, con un approccio assai intelligente“. Parole di elogio quelle di Fabio Capello, con un approccio descritto dall’ex allenatore juventino che tutt’ora attua il tecnico Sarri, che unisce il proprio gioco ai campioni a sua disposizione.

Sarri d’Olanda – Prima di de Ligt c’aveva pensato Sarri a fare il paragone con il calcio olandese, nel 2018, quando era alla guida del Napoli, a sottolinearlo è stato Tuttosport in un suo articolo: “Ci sono squadre che segnano un periodo. Se si domandasse a una persona degli Anni ’70 chi ha vinto il Mondiale, pochi saprebbero la risposta esatta: in quell’epoca la squadra più ricordata è l’Olanda. Gli Anni ’70 sono dell’Olanda, non di chi ha vinto. Qui a Napoli speriamo di fare questo: magari vincendo qualcosa”. La storia finisce con Sarri che a Napoli non ha vinto, ma il suo modo di giocare a calcio è stato modello d’esempio in tutta Europa, la vittoria è poi arrivata con il Chelsea, conquistando l’Europa League nel 2019.

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