Patrice Evra: "La Juve non ha cercato di vincere. Sono deluso. Non c'è qualità"


Patrice Evra ha parlato ai microfoni di "Prime Video", durante il pre e post-partita di Juventus-Villareal, match valido per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League. La Juventus è stata battuta per 3-0 dagli spagnoli, ed è stata così eliminata dalla competizione.

Sull'aprire della serata, Evra aveva descritto l'emozione di giocare in uno stadio pieno: "Lo Stadium è uno stadio per il calcio, non ha 70mila persone, ma le 41mila che ci sono le senti. Fa la differenza, per questo motivo mi è piaciuto tantissimo giocare in questo stadio".

Il rapporto con Chiellini: "Non mi ha mai perdonato di essere andato via, ma io lo amo. C'era gioia nel difendere insieme, è il giocatore più importante della Juventus".

Su Massimiliano Allegri: "Fa sempre le scelte giuste, non è fortunato: fa scelte tattiche molto importanti ed è questo ciò che mi piace di lui. Non si precipita mai e stasera la Juve avrà pazienza. Credo Allegri vorrà deciderla negli ultimi 15 minuti".

Patrice Evra descrive i problemi della Juve

L'incontro però, non è andato come l'ex calciatore sperava. Infatti, al contrario del suo pensiero, è stato proprio il Villareal a deciderla in quell'arco di tempo. Sconfitto e sconsolato, Patrice Evra si è espresso così al termine della gara: "La Juve non ha cercato veramente di vincere questa partita. Sono veramente deluso del viso che ha fatto vedere la Juve e io l'ho detto anche dall'inizio. Per me Allegri sta facendo miracoli. Stiamo parlando del cambio di Dybala... ma questa non è una maledizione. In questa Juve c'è un problema più profondo. Non c'è qualità, soprattutto a centrocampo. Prendendo Vlahovic si va nella direzione giusta, ma questa è la Champions. Dusan ha fatto tanti movimenti per ricevere un pallone, è incredibile, ma la Juventus ha avuto un possesso di palla troppo lento".

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