Cristante: "È dura, ma non dimentichiamo le due finali consecutive"

Cristante Siviglia Roma:
CRISTANTE SIVIGLIA ROMA - Bryan Cristante ha parlato al termine della gara persa dalla Roma, contro il Siviglia, nella finalissima di Budapest alla Puskás Aréna.

L'amarezza di Bryan Cristante dopo Siviglia-Roma

Il calciatore giallorosso ha espresso tutta la sua amarezza ai canali di Sky Sport:

«È dura perdere la finale così. Per un po' di giorni sarà così, poi bisogna ripartire».

ll difensore della Roma ha fatto anche una riflessione sulle parole del suo allenatore José Mourinho: «Io penso che abbiamo fatto qualcosa di grande, non si arriva ad una finale di Europa League così a caso. Rimane l'orgoglio per questo grandissimo gruppo e per questa squadra». In seguito alla sconfitta, il tecnico portoghese ha riunito a sé in un cerchio, tutti i suoi suoi uomini. Ecco cosa si sono detti, e qual è l'atmosfera generale della squadra: «A fine partita abbiamo solo parlato dell'orgoglio e di questo grandissimo percorso che abbiamo fatto. Sinceramente adesso non stiamo pensando alla prossima stagione, siamo solo delusi per questa finale. Non ci sono altri pensieri».

Siviglia-Roma, gara equilibrata, fino a un certo punto

Su come è girata la partita e sulle occasioni avute e perse Cristante ha detto: «È stata una gara equilibrata, loro magari il secondo tempo hanno avuto di più la palla, però senza creare tanto. Dopo il gol subito abbiamo avuto un po' di minuti per riprenderci. Poi quando arrivi ai rigori si sa che con la lotteria è 50/50».

Il futuro di Mourinho è alla Roma? Le ultime richieste

Come fatto capire anche da Mourinho, ora la squadra ha bisogno di qualcosa in più per lottare ai piani alti. Questa l'analisi di Bryan Cristante: «C'è stato un momento della stagione in cui avevamo tanti infortunati e siamo andati in difficoltà. Forse il mister si riferiva al fatto che ci vuole una rosa più ampia».