Europa League, Roma credici: la finale è vicina

Pubblicato il autore: Alessandro Vescini Segui

Roma Europa
Il pareggio 1-1 tra Roma e Ajax è valso ai giallorossi l’accesso alle semifinali di Europa League. Un doppio confronto che vedeva la squadra della capitale partire sfavorita ma che, con sofferenza, carattere e un pizzico di fortuna, è riuscita a domare le arrembate degli olandesi. Baricentro basso sia all’andata che al ritorno, all’Olimpico l’Ajax ha avuto il 72% di possesso palla, e ripartenze. La prestazione del ritorno è andata contro il diktat del gioco di Fonseca, che però nel post partita dichiara: Penso che abbiamo avuto più problemi ad Amsterdam. L’Ajax in attacco è molto forte ma oggi abbiamo controllato bene e difensivamente abbiamo fatto un buona partita. Sono soddisfatto, l’Ajax ha molta qualità offensiva. Abbiamo fatto una partita molto realista, conoscendo il vantaggio della prima partita. Il futuro in questo momento non è importante, è importante la Roma”.

Roma, presente e futuro: Dzeko e Calafiori

Nel doppio confronto con l’Ajax dei quarti di finale di Europa League, sono due i giocatori della Roma che hanno brillato. Da una parte il presente: Edin Dzeko. Il bosniaco ha lottato da solo con i difensori olandesi, avendo il più delle volte la meglio. Ormai panchinaro di lusso in campionato, il giovedì sera viene fuori dal letargo e dimostra nonostante l’età di essere ancora determinante. Come dichiara lui stesso: “A 35 anni magari faccio una corsa in meno, ma mi faccio trovare pronto in area”. Nonostante la perdita della fascia da capitano, non ha perso nemmeno lo “smalto da capitano”. Nel post partita infatti, afferma: “Abbiamo sofferto tanto, ma ce l’abbiamo fatto. La squadra ha fatto vedere carattere, soprattutto dopo aver subito lo 0-1. Ci siamo meritati alla fine la semifinale”. Dall’altra parte il futuro: Riccardo Calafiori. Il diciottenne si è fatto trovare pronto nel momento del bisogno. E non si è limitato solo a fare il compitino ma ha confezionato l’assist fondamentale del pareggio. È un talento che la Roma non dovrebbe farsi scappare, anche se su quella fascia il posto è di Spinazzola, come sottolinea lo stesso Dzeko: “Sono contento per lui, perché non ha giocato tanto questo anno. Giocare un quarto di finale di Europa League e fare anche assist: è stato bravo”.

Prossimo step in Europa League: Manchester United

È chiaro che l’avversario da affrontare per la Roma non è dei migliori. Soprattutto se lo si incontra nel momento migliore della sua stagione. Il Manchester United ha infatti subito una sola sconfitta nelle ultime 19 partite, con 12 clean sheet. Ma come abbiamo potuto vedere nella doppia sfida contro il Milan degli ottavi di finale, hanno dei difetti. La parola finale, come sempre, ce l’ha il campo. Ma dopo aver eliminato l’Ajax, la Roma ha dimostrato di essere completa. Sa attaccare, soffrire ma soprattutto gestire, senza mai perdere la calma e la testa. Sembra infatti, che al momento la celebra canzone di Lando Fiorini “Roma nun fa’ la stupida stasera” possa essere messa in soffitta tra i ricordi.

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