Milan, brivido derby per Gattuso: torna Cutrone. Ballottaggio Montolivo-Locatelli per sostituire Biglia

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
FLORENCE, ITALY - DECEMBER 30: Manager of AC Milan Gennaro Gattuso gestures during the serie A match between ACF Fiorentina and AC Milan at Stadio Artemio Franchi on December 30, 2017 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Gattuso, derby rischiatutto. Dopo l’amara sorpresa di Pasqua contro la Juventus, il Milan deve cercare di ripartire immediatamente. I rossoneri mercoledì giocheranno il recupero con l’Inter, partita rinviata lo scorso 4 marzo per la scomparsa di Davide Astori. Una partita che è come una finale per Bonucci e compagni. Il Milan ha 8 punti di distanza dai nerazzurri, un risultato diverso dalla vittoria significherebbe dire addio alle residue chance di arrivare in Champions League. Una situazione simile a quella che anticipò il derby di Coppa Italia dello scorso 27 dicembre. Anche in quell’occasione il Milan veniva da una sconfitta, contro l’Atalanta, e la panchina di Gattuso già traballava. Il match si risolse nei supplementari grazie ad un gol di Cutrone. Il giovane bomber è pronto per riprendersi il posto da titolare al centro dell’attacco milanista, dopo gli 80 minuti di panchina all’Allianz Stadium.

André Silva ha deluso a Torino, così come Kalinic. Oggi come oggi Cutrone sembra l’unico attaccante in grande di concretizzare la mole di gioco espressa dal Milan. Gattuso contro l’Inter dovrà fare i conti con l’assenza di Biglia, squalificato. L’argentino negli ultimi mesi è diventato una pedina fondamentale del gioco rossonero. Non è un caso che dopo la sua uscita la Juventus abbia segnati i due gol decisivi per vincere la partita. Il tecnico milanista ha due alternative per ovviare alla mancanza di Biglia: Riccardo Montolivo o Manuel Locatelli. Favorito l’ex Fiorentina, visto che il classe ’98 viene reputato da Gattuso più adatto al ruolo di mezzala. Chiunque giochi non avrà un compito facile, visto che Spalletti ha trovato la giusta quadratura a centrocampo con la coppia Brozovic-Gagliardini. Come cambia la vita in un mese, il Milan si gioca tutto nel derby.

Gattuso, tre mesi di lavoro in gioco contro l’Inter

Sono passati tre mesi dal debutto di Gattuso sulla panchina del Milan. Era il 3 dicembre, i rossoneri vengono beffati dal gol di Brignoli del Benevento. Da allora è cambiato molto in casa rossonera. Contro la Juventus è arrivata la prima sconfitta del 2018 in campionato. Uno stop che potrebbe avere ripercussioni anche nella sfida con l‘Inter. Bonucci e compagni hanno giocato una buona partita, ma non è bastato. Nel match contro i bianconeri sono venute fuori le differenze con la truppa di Allegri. Esperienza e abitudine a giocare sul filo del rasoio ogni tre giorni si acquisiscono sul campo, giocando grandi partite.

La qualità della rosa juventina è superiore a quella milanista. I rossoneri sono in fase di ricostruzione, mentre la Juventus è una macchina da guerra da anni. Tutto questo non deve cancellare l’ottimo lavoro di Gattuso. Il tecnico rossonero ha dato un’identità alla squadra, rivalutando quasi per intero il mercato estivo della coppia Fassone-Mirabelli. Chiaro che è una sconfitta nel derby minerebbe le certezze acquisite a Milanello negli ultimi mesi. Certezze ritrovate dall’Inter. Spalletti ha ridisegnato la squadra. Cancelo a spingere sulla fascia, Gagliardini-Brozovic a fare da diga in mezzo al campo e sopratutto la vena realizzativa di Mauro Icardi. La differenza tra le due milanesi è tutta lì. L‘Inter va in gol alla prima palla buona, sfruttando le doti da infallibile cecchino del suo capitano. Il Milan fatica a far gol. Nel derby però si azzera tutto. Luci a San Siro, Gattuso-Spalletti giocano al rischiatutto.

  •   
  •  
  •  
  •