Crespo: “Dybala? Incredibile, diventerà uno dei più grandi”

Pubblicato il autore: Paolo Russo Segui

Paulo Dybala of Juventus Milano 13/02/2020 Stadio San Siro Football Italy Cup 2019/2020 AC Milan – Juventus FC Photo Federico Tardito / Insidefoto/Sipa USA

Hernan Crespo, ex calciatore argentino a tutti noi noto, si è dilungato su diversi argomenti durante un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. Uno dei temi toccati riguarda il suo connazionale Paulo Dybala, attuale numero 10 della Juventus. Con il club bianconero la “Joya” sta mettendo a segno una stagione incredibile e, sotto gli occhi di tutti, sta formando insieme a CR7 una coppia stratosferica. Dopo le tante critiche, ecco che arrivano gli elogi.

La carriera di Hernan Crespo

Hernan Crespo, attaccante dalle capacità incredibili con incredibile fiuto del gol. Ormai 44enne, ha lasciato il calcio nel 2012, anno in cui ha giocato la sua ultima stagione con il Parma, lì dove aveva cominciato in Italia nel lontano 1996. Tra le squadre in cui ha giocato ricordiamo anche e soprattutto Lazio, Inter, Milan e Chelsea, collezionando una discreta bacheca piena di trofei nazionali ed internazionali.

“Dybala? Incredibile, diventerà uno dei più grandi”

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Hernan Crespo ha voluto parlare anche del suo connazionale Paulo Dybala. La “Joya” nelle ultime settimane era stato al centro di un aspro dibattito che lo vedeva coinvolto per via di alcune dichiarazioni, fatte da due ex calciatori italiani, che lo definivano (anzi, non lo definivano) un fuoriclasse. Crespo ha invece voluto elogiare il giovane Paulo Dybala: “Ha mezzi tecnici incredibili. Dybala deve seguire Sarri e diventerà uno dei più grandi.

Crespo su Sarri e la genialità di Ancelotti

Poi Hernan Crespo fa una riflessione anche sul nuovo allenatore della Juventus, Maurizio Sarri: “Alla Juve hanno fatto una rivoluzione culturale prendendo Sarri. Ora però serve tempo per digerire il cambiamento e i nuovi metodi. Mi aspetto che la Juventus al prossimo mercato ascolti le richieste dell’allenatore, altrimenti Sarri dovrà cercare di applicare il suo gioco ad un materiale che non è adattoSapete qual è stata la fortuna di Ancelotti al Milan? Allenatore e società erano in totale sintonia. Carletto faceva giocare la squadra esattamente come il Presidente desiderava. Si voleva la manovra bella ed elegante e lui ha inventato Pirlo davanti alla difesa. Si volevano i trequartisti e lui ha ideato l’albero di Natale.”

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