Il procuratore Giovanni Branchini su Cutrone: “A Firenze lo stanno trattando male”

Pubblicato il autore: Davide Roberti Segui


BRANCHINI SU CUTRONE: “INSPIEGABILE CHE NON GIOCHI, A FIRENZE PUNTANO SOLO SU RIBERY” – La Fiorentina ha un’infinità di problemi, in questo momento. E’ in enorme difficoltà a livello di classifica, ha i tifosi indiavolati contro squadra e dirigenza, ha calciatori che iniziano rifiutare il rinnovo per poter partire (ad esempio: LEGGI DELLA TRATTATIVA MILENKOVIC-BARCELLONA). Serve un cambio di marcia, che per ora non è arrivato neppure con Cesare Prandelli: la sconfitta contro il Benevento ha intristito ancor di più un ambiente già depresso. Tra i calciatori scontenti c’è certamente Patrick Cutrone, ormai terza scelta dietro a Vlahovic e Kouamé: se nell’anno passato aveva anche giocato un po’, segnando pure qualche gol importante, quest’anno non sta trovando praticamente spazio. Ed anche il suo procuratore, l’esperto e famosissimo Giovanni Branchini, si è lamentato del trattamento che gli è stato riservato finora dalla società di Commisso.

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Branchini su Cutrone: “Ha bisogno di continuità, vedremo se andrà meglio con Prandelli”

L’agente ha parlato a LadyRadio della situazione del suo assistito Patrick Cutrone, e quindi del suo futuro: “In campo contro l’Udinese in Coppa Italia? Non scommetteteci. La Fiorentina lo ha voluto fortemente, è stata un’operazione costosa arrivata prima del Covid che ha portato grande soddisfazione per il club e anche per il giocatore. L’anno scorso è stato impiegato con un minimo di regolarità e ha tolto anche qualche castagna dal fuoco, mentre ora inspiegabilmente non viene più impiegato nonostante tutti gli riconoscano grande professionalità e disponibilità. Vedremo ora con il nuovo allenatore, considerando che un attaccante ha bisogno di continuità per rendere al meglio. Mi aspettavo che venisse trattato uguale agli altri e invece non sta andando così. Credo che sia stata data troppa responsabilità del gioco offensivo sulle spalle del solo Ribery, nonostante sia un grande campione è rischioso affidare il peso della manovra a un solo giocatore“.
Si parla di Milik, si parla di Piatek: ma quello che sembra certo è che il futuro di Cutrone sia sempre più lontano da Firenze.

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