Ibrahimović da Fabio Fazio: "Voglio giocare nel Milan a vita"

Zlatan Ibrahimović, il calciatore più pregiato del Milan, è stato ospite su Rai3, nella trasmissione Che Tempo Che Fa di Fabio Fazio.

Ibrahimović e la voglia di vincere altri titoli con i rossoneri

L'attaccante svedese ha parlato principalmente del suo contratto: "Il mio contratto non scade. Voglio giocare il più possibile e finché avrò adrenalina giocherò".

Ibra non ha nascosto il suo desiderio di restare al Milan: "Mettiamo pressione al Milan per il rinnovo e spero di rimanere in rossonero per tutta la vita. Ho ancora degli obiettivi da poter raggiungere e voglio vincere ancora uno scudetto".

La punta del Milan ha compiuto quaranta anni lo scorso 3 ottobre e ha parlato anche dell'ipotesi ritiro dal calcio: "Non so cosa ci sarà dopo il calcio, perciò o un po' paura di smettere. Vediamo, ma voglio continuare a giocare".

Sulla carica che da sempre lo contraddistingue: "L'adrenalina mi fa stare a questi livelli, e senza adrenalina non sarei dove sono. L'adrenalina è la chiave di tutto. Prima ero più rock and roll e bello, adesso sono più maturo. Da bambino ero molto attivo. I miei genitori provavano a controllarmi ma non ci riuscivano".

La sesta giornata di Champions League vede il Milan sfidarsi contro il Liverpool: "E' una partita importante e dobbiamo giocarla al meglio e vedere come va".

Ieri e oggi, il rapporto con Paolo Maldini e Daniel

Sul suo ex compagno di squadra Paolo Maldini... e il figlio Daniel, suo attuale compagno...: "Si, è bello questo...ho giocato contro Paolo e oggi gioco con Daniel. Vediamo se continua l'adrenalina magari posso giocare anche con il figlio di Daniel (ride... ndr)".

Su Raiola si è espresso così: "Mino è tutto...un agente, un amico, un papà, più di un famigliare. All'inizio della mia carriera mi ha aiutato molto".

Lo svedese condanna qualunque tipo di razzismo

Ibrahimović ha parlato poi del razzismo e dei movimenti attivisti e politici presenti oggi: "Non c'è differenza quando urlano per il colore della pelle o per questa cosa ("zingaro", ndr). Bisogna fare delle cose utili per cambiare questi atteggiamenti e non serve molto inginocchiarsi in campo".