Milan: tutti i punti della crisi.

Pubblicato il autore: Mario Ferone Segui


Il Milan, ormai, non riesce più ad uscire da una delle crisi peggiori degli ultimi anni. Dopo l’esonero di Giampaolo era atteso un cambio di rotta da parte della squadra che però, ad oggi, sembra ancora appannata e con poche idee. Le aspettative di inizio anno sono state tradite da prestazioni perlopiù insufficienti che hanno portato un bottino di sole tre vittorie con Marco Giampaolo in panchina, mentre si attendono ancora i primi tre punti della gestione Pioli.

GIOCATORI IN CRISI– I giocatori da cui ci si aspettava di più continuano a tradire le aspettative di inizio anno, primo su tutti il “Pistolero” polacco Krzysztof Piątek. Dopo un’estate non proprio esaltante con zero gol all’attivo nelle amichevoli estive, il numero nove rossonero ha faticato a trovare la via del gol anche in campionato, trovando la rete solo tre volte, di cui due su calcio di rigore.
Sotto la lente d’ingrandimento anche le prestazioni di alcuni fedelissimi di Gattuso prima e di Giampaolo poi come Suso e Çalhanoğlu: se il turco sembra vedere la luce alla fine del tunnel dopo due prestazioni che fanno ben sperare i tifosi, lo spagnolo sembra il fantasma di quello visto negli ultimi anni.
A questo va ad aggiungersi una vera e propria sciagura abbattutasi sulla fascia destra, dove Calabria e Conti non riescono a dare sicurezza al reparto difensivo.

potrebbe interessarti ancheIl talento brasiliano Paquetà non trova spazio

I NUOVI ACQUISTI– Sotto la gestione di Giampaolo ci si aspettava di più anche sull’utilizzo dei nuovi acquisti, primi su tutti Theo HernandezLeao, Bennacer, Krunic.
Mentre i primi due cominciano a trovare sempre più spesso la via del campo anche da titolari, i due centrocampisti ex Empoli faticano e non poco a trovare spazio.
L’incontrista algerino, in estate nominato miglior giocatore della Coppa d’Africa, non aveva convinto Giampaolo e sembra non trovare spazio nemmeno con Stefano Pioli che gli preferisce in campo il suo vecchio capitano alla lazio Lucas Biglia.
Per Krunic la situazione sembra ancora più intricata: il calciatore bosniaco è quasi un desaparecido, mentre Giampaolo lo trovava indietro dal punto di vista fisico, sembra che Pioli gli preferisca (almeno da titolari) Kessié e Paquetà come mezze ali a piedi invertiti, confermando il periodo difficile dell’ex Empoli.

potrebbe interessarti ancheMoggi: “Inter in Europa League? Che vantaggio per la Juventus. Spalletti allenerà la Fiorentina. Gattuso al Napoli? Compito arduo”

Il Milan è adesso atteso ad un ennesima risposta a San Siro contro la Spal, sfida assolutamente non facile contro una squadra che viene dal positivo pareggio in casa contro il Napoli.

notizie sul temaNapoli, Gattuso in pole per la panchina: Ancelotti potrebbe salutare dopo il GenkIl Milan in cerca di rinforzi a Barcellona: Tobido nel mirinoBologna-Ibrahimovic non si farà, Sabatini esce allo scoperto sullo svedese
  •   
  •  
  •  
  •