Georginio Wijnaldum: "Il Feyenoord vorrà vendicarsi. Ho parlato con Strootman e mi ha detto che..."

Wijnaldum:
Georginio Wijnaldum ha rilasciato una lunga intervista ad AD Sportwereld, alla vigilia della sfida contro il Feyenoord, sua ex squadra.

Georginio Wijnaldum prima di Feyenoord-Roma: "Ecco cosa mi ha detto Kevin Strootman"

Il centrocampista della Roma ha parlato di come il pubblico romanista ha accolto la notizia riguardante il sorteggio: «A Roma non hanno reagito con grande entusiasmo. Hanno vinto la finale di Conference League, ma tutti sanno che il Feyenoord vuole vendicarsi». Il 32enne ha ricordato inoltre l'episodio avvenuto nella capitale nel 2015, in centro prima della partita: «Questo ha attirato di nuovo l'attenzione. Anche il sindaco non voleva più i tifosi del Feyenoord nella sua città. Saranno comunque due duelli speciali. Al de Kuip, perché certamente le partite serali sono molto speciali in quello stadio, ma anche il ritorno a Roma, all'Olimpico. È tutto esaurito da settimane. Ho parlato con Strootman, che ovviamente ha giocato anche nella Roma, e mi ha detto che molto spesso in passato non era così, però in questa stagione il nostro stadio è regolarmente pieno».

Wijnaldum, parla l'ex del Feyenoord

Sul Feyenoord in quanto squadra, il calciatore olandese ha detto: «Sono sincero, guardo pochissime partite di calcio. Non l'ho mai fatto, ma, ovviamente, mi sono informato su quanto sta facendo bene il Feyenoord. Ho visto il primo tempo contro l'Ajax, davvero bello. Naturalmente spero che vincano l'Eredivisie e che continuino così perché anche loro sono in un'ottima posizione».

Gini si è espresso poi su Mas Wieffer, 23 anni, di Borne: «Ne ho già sentito parlare dagli altri ragazzi dell'Olanda, che hanno detto che è un ottimo giocatore e durante gli allenamenti ho capito subito perché. È sempre tranquillo con la palla, ma quello che ho visto soprattutto è che era ovunque quando la sua squadra non aveva la palla durante gli allenamenti. E poi è piuttosto grosso, non lo sapevo».

Il numero 25 giallorosso ha rivelato quella che secondo lui è la favorita, facendo capire che ciò che conta in questi match, è «Come ci si presenta come squadra? Il Feyenoord ha già dimostrato di saperci arrivare bene a queste sfide, ma anche la Roma è davvero squadra, soprattutto nelle partite importanti contro avversari forti». Quando José Mourinho è andato da Gini, a seguito del sorteggio, quest'ultimo non ha saputo dargli nessun consiglio, perché non ha visto abbastanza gli olandesi giocare. Ha spiegato però, di cosa significhi giocare con un de Kuip pieno: «È una cosa speciale». Questa sarà la prima partita serale di Wijnaldum contro il Feyenoord, a Rotterdam, e lui è convinto che il suo attuale allenatore, molto bravo ad analizzare le squadre, riuscirà bene anche questa volta.

Il recupero dopo l'infortunio

Il percorso di Wjnaldum verso il recupero non è stato semplice, ecco come si sente dopo l'infortunio: «Recupero bene dopo le partite, ma devo ancora giocare altre partite per essere completamente in forma. È normale dopo un lungo infortunio. A volte dimentico che sono rientrato da poco, in mezzo poi ci sono state due partite internazionali. È ovvio che anche lì si deve fare risultato. Koeman è stato duro con noi dopo la partita contro la Francia ma anche dopo la partita co Gibilterra. Giustamente, il modo in cui abbiamo perso contro la Francia è stato davvero infantile. Koeman lascia libertà ai giocatori, ma dice le cose come stanno. Lo stesso vale per Mourinho. Le cose sono un po' più rilassanti con loro, ad esempio con Van Gaal. Finché anche questi allenatori non sentono di essere al top, allora sono duri. Soprattutto nelle discussioni post-partita con i filmati. Ho avuto contatti con Mourinho molto spesso durante la riabilitazione dopo la frattura della gamba, ma come allenatore l'ho conosciuto solo per poco tempo. Posso comunque già elogiarlo».