Adani a DCI:”Non credo tanto nella mossa Vecino. Sturaro ha fatto bene ad esultare. La Roma ha bisogno di certezze tattiche”

Pubblicato il autore: Gabriele Ripandelli Segui


Lele Adani è intervenuto, come ogni settimana, al programma Deejay Chiama Italia di Linus e Savino su radio Deejay dalle 10 alle 12. Il noto telecronista di Sky Sport ha affrontato quello che è accaduto nella 28esima giornata di Serie A e lo ha narrato con gli occhi di un esperto di calcio.

il derby- Adani non poteva non parlare dell’evento del weekend, il derby di Milano. “Ne hanno parlato molto, ma io non credo tanto nella mossa Vecino“. Lo stesso Savino precisa “anche Spalletti ha sminuito“. Parlando poi della lite KessieBiglia, Adani spiega: “Gattuso viene da un Milan ricco di valori e di rispetto. Si aspetta che lo stesso venga nella sua squadra perché incomprensioni di giocatori in momenti di difficoltà possono ricapitare“. Poi, il telecronista si rifa alla domanda che Savino gli aveva fatto nello studio post Europa League giovedì: “Te lo avevo detto Piatek si marca così: fuori dall’area uno attaccato ed uno in copertura senza fargli prendere la palla, dentro i difensori devono pensare come un attaccante. In teoria dovrebbe sempre essere così, ma l’averlo fatto nel modo giusto al momento giusto sottolinea che Skriniar e De Vrij sono difensori di livello internazionale. Ho ragionato sul fuorigioco attivo di Piatek sul gol di Musacchio, ma il polacco è distante da D’Ambrosio e il difensore interviene lo stesso. Quindi non è fuorigioco.

Leggi anche:  Europei pallavolo maschile , un'Italia da sogno si conquista la finale

la Juventus- Linus sottolinea che anche Ajax e Atletico Madrid hanno perso in campionato, risentendo dell’ impegno europeo (anche se l’Ajax ha giocato in Champions settimana scorsa, ndr). Adani precisa: “Le scorie però non toccano il Barcellona ed il suo ragazzo che ha trovato la cinquantunesima tripletta in carriera“. L’ex difensore precisa poi anche perché Sturaro ha esultato contro una sua ex: “Non bisogna dimenticarci che lui aveva giocato a Genova prima che a Torino, quindi per lui è un rientro. Poi c’era l’aspetto personale di una soddisfazione dopo un lungo infortunio e il voler onorare un gol che di sicuro non complicava il campionato della Juventus. Tutto permetteva di esultare

la Roma- Ennesima sconfitta con una piccola per la Roma ed Adani precisa: “La Roma ha perso troppi punti con le piccole, ne ha lasciati 6 alla Spal. Alla Roma serve una certezza tattica nei momenti difficoltà: la Spal ha vinto con merito. Ranieri e giocatori devono fare di più”

  •   
  •  
  •  
  •