Dario Donato: “Nuovo San Siro non cura i mali del Milan”

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Si ritorna in campo dopo il lockdown a causa della pandemia da Coronavirus, che ha messo in ginocchio il mondo del calcio e non solo. Alla ripresa si prepara il Milan che “debutterà” in campionato il 22 Giugno contro il Lecce, in trasferta. Mentre si attende, quindi, di riprendere la Serie A, il giornalista Mediaset Dario Donato ha detto la sua sul Milan che sta nascendo, in particolar modo la questione nuovo San Siro che sta tenendo banco in questi giorni, andando ad analizzare cosa è successo al Milan post-Berlusconi.

Servono i risultati sul campo – Dario Donato, giornalista classe 1982, nel suo video messaggio lanciato su Sportmediaset, ha analizzato, quindi, la situazione del Milan che, dall’ultimo scudetto Allegri nel 2011, fatica a trovare una quadratura che gli permetta di ritornare in alto nella classifica di Serie A. Per questo motivo, il giornalista, dichiara: “Ce l’ho con il nuovo Milan, in particolare con chi vuole far credere ai tifosi che il nuovo San Siro sia la panacea per tutti i mali – afferma Dario Donato -. In realtà da quando il Milan è passato di mano in quella famosa estate del ‘Passiamo alle cose formali’ ha speso molto sul mercato, con nomi big che hanno dato scarsissimi risultati. La verità è che come sempre servono i risultati sul campo per tornare in Champions League, per tornare a comprare i grandi giocatori“. Il giornalista poi parla di dati statistici: “Le ultime classifiche rilasciate, in particolar modo da Deloitte, agenzia di consulenza, dicono che il Milan ha lo stesso fatturato di 17 anni fa. Dallo scudetto di Allegri il fatturato non è aumentato di un euro, mentre l’inter è a una volta e mezza, mentre la Juventus l’ha sostanzialmente raddoppiato. Quindi il nuovo stadio, il nuovo San Siro, può certamente aiutare, questo è sicuro, ma servono i risultati sul campo e dal punto di vista manageriale servono prospettive e un piano industriale di lungo periodo e delle strategie” conclude Dario Donato.

  •   
  •  
  •  
  •