“Buffon ha rifiutato il Barcellona”. Un posto da titolare terrebbe viva la speranza Qatar 2022

Pubblicato il autore: Enrico Picone Segui

Non c’è limite alla grandezza. Gigi Buffon non ha mai smesso di dimostrarlo, nessuno come lui è stato in grado di mantenere l’appeal del campione a 43 anni. Un campione capisce di essere un campione quando non è più lui ad ambire a una grande squadra, ma è la grande squadra che ambisce a lui. Succede poi che nonostante questo, preferisca scegliere di giocare piuttosto che guardare le spalle al portiere titolare di una delle prime dieci squadre al mondo.

Le indiscrezioni sul futuro di Buffon

Gianluigi Buffon avrebbe rifiutato un’offerta del Barcellona per riservarsi la possibilità di accettare un’offerta da titolare, che con ogni probabilità arriverebbe dal basso, forse anche dalla serie B. Ciò non vuol dire che Gigi abbia più voglia di giocare che ambizione. Tra i giocatori normotipo, per quanto grandi siano, ci si convince facilmente che l’ambizione maturi solo fino a una certa età. Gigi sembra credere tutto il contrario, potrebbe infatti essersi posto come obiettivo la convocazione ai mondiali del Qatar, divenendo il primo giocatore nella storia a partecipare a sei campionati mondiali di calcio. 

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Il Siviglia figura tra la squadre che orbitano attorno al suo futuro, ma l’attenzione al momento è polarizzata sugli Europei. Il contratto scadrà il prossimo 30 giugno, difficilmente le indiscrezioni si evolveranno in notizie prima delle prossime settimane. Per la seconda volta, il portierone lascerebbe la Juventus a parametro zero, dopo essere già passato al PSG nel luglio 2019.

L’avventura parigina gli aveva riservato una di quelle lezioni che ti fanno capire che è finita. Nonostante le performance d’altri tempi e una serie di interventi che tenevano viva la sua leggenda, ciò che accadde al Parco dei Principi contro il Manchester Utd ribaltò non soltanto il risultato, ma l’immagine di un campione presumibilmente avviato sul viale del tramonto.

I numeri di Gigi

L’anno successivo, dimostra di non voler lasciar scorrere il tempo, accumulando presenze che hanno segnato nuovi storici record. Il 28 settembre 2019, con il numero 77 rimosso dalla maglia del Parma, Gigi disputa la 903° partita con squadre di club, congedando Paolo Maldini da ruolo di detentore dell’eterno record. Curiosamente, la prima di quelle 903 partite la giocò contro il Milan di Maldini nel novembre 1995.

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Il 12 novembre 2020, a 41 anni, 10 mesi e 13 giorni sorpassa Marco Ballotta nella corsa al tempo dei giocatori più anziani in attività a scendere in campo in un match di Champions League. L’avversario era il Bayer Leverkusen, sconfitto 2 a 0 al BayArena.

Il 18 dicembre successivo, sottrae a Del Piero il primato di maggior numero di presenze nella storia della Juventus. Nel luglio 2020, il derby di Torino è per lui la partita numero 648 in serie A, una in più di Maldini.

l’8 dicembre 2020, Gigi scende in campo contro il Barcellona (0 – 3 al Camp Nou), diventando l’unico giocatore della storia della Champions League a scendere in campo in quattro decenni diversi. Aveva infatti esordito con il Parma di Ancelotti.

L’ultimo record, lo eguaglia dopo aver annunciato di lasciare la Juventus a fine stagione. Il 19 maggio, raggiunge Roberto Mancini, che come lui ha vinto sei volte la Coppa Italia.

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Si considerino anche 10 scudetti e 7 Supercoppe, un campionato di serie B, una campionato francese e una Supercoppa francese, la Coppa Uefa del 1998, l’Europeo Under 21 del ’96, il mondiale del 2006 e…

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