Inter, il punto sulle cessioni

Pubblicato il autore: Giuseppe Visco Segui


A Milano, sponda neroazzurra, non tira una buona aria. Dalla situazione legata a Cristian Eriksen, che sembra stare molto meglio, alle difficoltà economiche della società. Di poco fa la notizia riguardante il crollo in borsa delle azioni di Zhang. E in questo caos generale resta una certezza: l’Inter ha bisogno di cessioni per fare cassa.

Cessioni Inter: il punto della situazione

La questione più importante attualmente è quella legata alle cessioni di calciatori con contratti molto pesanti: Vidal, Nainggolan e potenzialmente anche Sanchez. Per il primo ci sarebbe l’interesse di varie società (Club America, Trabzonspor e Marsiglia sulle sue tracce) e la volontà dell’Inter di liberarlo anche a parametro zero. Su di lui pesa l’ingaggio di 6 milioni netti a stagione. Su Nainggolan c’è il solito Cagliari – col solito Giulini, che non è disposto a spendere nulla per il belga – ma il problema riguarda la buonuscita. Radja vorrebbe una cifra vicina ai 3 milioni di euro, visto il contratto in scadenza nel 2022 a 4,5 milioni. L’Inter vorrebbe monetizzare, almeno 5 milioni di euro: muro del Cagliari. Era stato ipotizzato un coinvolgimento nell’affare Nandez, il Cagliari spara alto, però: 35 milioni. Per Sanchez, ad oggi, nessuna offerta concreta. Anche per lui l’ingaggio vicino ai 7 milioni pesa e non poco.

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Questione rinnovi

A salutare potrebbero essere anche i calciatori in scadenza: Kolarov, Young e Ranocchia. Per il serbo stagione negativa con prestazioni deludenti – schierato fuori ruolo – e l’età che si fa sentire. Ma il Tottenham di Fonseca sarebbe interessato a lui, l’Inter ben contenta di cederlo. Young sembrava dovesse rinnovare negli ultimi giorni, ma di ieri la notizia riguardo le sue intenzioni di voler tornare in Inghilterra: su di lui Watford, Burnely e Aston Villa. Ranocchia anche pronto a salutare: per lui Bologna o Torino nel futuro. A sostituirli potrebbero essere Radu, sempre più vicino, e uno fra Pirola e Mustafi.

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