Coach Giulio Cesare Bregoli a Supernews: "A fine stagione realizzeremo il successo in Europa. Obiettivo futuro? Stabilizzarci nelle zone alte"

Supernews ha avuto il piacere di intervistare coach Giulio Cesare Bregoli, allenatore della Reale Mutua Fenera Chieri '76 fresca vincitrice della CEV Challenge Cup e attualmente quarta forza del campionato di volley femminile serie A1. Ci ha raccontato le emozioni del trionfo europeo con un occhio però rivolto al rush finale in Regular Season.

Buon giorno coach Bregoli, intanto complimenti per la vittoria in Europa. Ci racconta le emozioni di alzare al cielo la Challenge Cup?
Adesso sono un po' più chiare, nell'immediato non abbiamo avuto modo di festeggiare tanto e di renderci conto visto che abbiamo subito preparato la partita di Bergamo. In realtà anche ora non c'è molto tempo per godersi il momento perchè la testa è rivolta al finale di campionato. C'è tanta gioia, sicuramente con un anno così intenso realizzeremo meglio il tutto alla fine a bocce ferme.

La bella vittoria a Bergamo è stata anche frutto di questo successo?
Non ho ancora ben capito cosa succeda dopo le vittorie o le prestazioni meno convincenti. Certo vincere aiuta a vincere però se pensiamo alla settimana prima dell'ottima prova di Bergamo avevamo fatto molta fatica contro Vallefoglia. Credo che i viaggi un po' affatichino ma devo dire che in occasione della finale di Challenge la società ha organizzato al meglio la trasferta. Abbiamo giocato di sera e a mezzanotte grazie ad un volo charter eravamo già a Torino. Le ragazze hanno avuto un intero giorno per recuperare. Sono piccoli dettagli che però aiutano molto. Siamo arrivati a Bergamo riposati, certo l'onda emotiva della vittoria ha fatto il resto.

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Parlando di Europa si aspettava l'uscita di Conegliano in Champions?
Quando si arriva a quei livelli altissimi può succedere di tutto. Vedendo soprattutto gara 2 devo dire che la partita contro il Fenerbahce è stata complicatissima. C'è da fare i complimenti a loro, in un percorso fantastico come quello di Conegliano una battuta d'arresto ci sta.

La prossima partita vi vede impegnati contro Perugia coinvolta in piena lotta salvezza. Che partita sarà?
Le prossime due partite saranno fondamentali sia per noi che per Perugia. È un finale di Regular Season palpitante per tutti a parte Conegliano che l'ha già vinta e purtroppo per Macerata. La lotta salvezza è apertissima così come quella per il quarto posto che coinvolge noi. Sarà una partita molto impegnativa.

Chieri è entrata di diritto tra le big e le conferme compresa la sua per il futuro sono il segno che si vuole consolidare questa realtà. Quali gli obiettivi?
Quando sono arrivato l'obiettivo era quello di stabilizzarsi in serie A e ci siamo riusciti. Dopo ci si è posti l'obiettivo dell'Europa e anche questo lo abbiamo raggiunto. Le cose sicuramente sono andate meglio delle aspettative. Ora dire che siamo una delle grandi forse è ancora prematuro. Sappiamo che Novara insieme alle prime 4/5 ha un budget importante e questo certamente pesa. Sicuramente il nostro obiettivo sarà quello di stabilizzarci tra le prime sei e di provare magari ad insidiare le big. Ci sono cicli che si aprono e si chiudono. Squadre come Conegliano, Novara e Milano hanno avuto la qualità di chiudere e riaprire cicli rimanendo sempre al vertice.

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Momenti più belli e più duri fino ad ora in questa stagione?
Il momento più bello è certamente questo. Abbiamo vinto la Coppa e siamo in corsa per il quarto posto. Le prossime due settimane saranno fantastiche. Speriamo di poter dire lo stesso anche per quelle che seguiranno! Non ci sono stati momenti particolarmente duri, la forza di quest'anno è stata avere una certa costanza. Forse la fase più delicata è stata il mese scorso quando la squadra non era al completo e ci sono state parecchie partite importantissime.