Mourinho resta alla Roma o va via? La risposta nel finale partita di Siviglia-Roma

José Mourinho resta alla Roma? La risposta è stata data da lui stesso al termine di Siviglia-Roma, nella finalissima di Europa League disputata alla Puskás Aréna di Budapest.

Mourinho resta alla Roma? Le emozioni rivelate a Sky Sport

Il tecnico portoghese ha parlato ai microfoni di Sky Sport, rivelando tutta la sua amarezza per il mancato risultato:

«Usciamo di qua con la Coppa o morti dicevo. Siamo morti di stanchezza fisica e mentale e pensiamo che sia ingiusto per tanti episodi. Arriviamo stanchi morti ed orgogliosi. Si può perdere una partita di calcio ma mai la dignità. Ho vinto cinque finali europee e ho perso questa, ma torno a casa più orgoglioso di sempre».

Sulle lacrime di Paulo Dybala: «Siamo attaccati alla maglia e alla nostra natura, prendiamo le cose con serietà e lavoriamo tanto con tutto quello che abbiamo da dare. Ognuno reagisce in modo diverso, chi piange e chi no. La verità è che siamo tutti tristissimi, arriviamo a casa morti di stanchezza e morti nel sentire che è ingiusto. Grande partita e grande finale. Intensa, maschia e vibrante. Ma con un arbitro che sembrava spagnolo. Gialli gialli gialli e Lamela non prende il secondo giallo e poi è rigorista».

Sul futuro: «Vado in vacanza lunedì, se fino a lunedì abbiamo tempo di parlare sì. Altrimenti vado in vacanza e si vedrà, con questi ragazzi devo lottare per loro e anche dire obiettivamente che rimango. Sono serio, ho detto qualche mese fa che se avessi un contatto con il club lo direi alla proprietà, non farei niente di nascosto, ho parlato a dicembre con la società quando c’era il Portogallo, finora non ho parlato con nessuno perché non c’è nessuna squadra. Ho un altro anno di contratto con la Roma, la situazione è questa».

José Mourinho parla a DAZN

L'atmosfera si è rivelata da brividi, soprattutto alla fine, dove i tifosi romanisti presenti alla Puskás Aréna, hanno applaudito, abbracciato e baciato i propri giocatori, tra cui Gianluca Mancini, autore dell'autogol del pareggio nei tempi regolamentari e del penalty sbagliato ai tiri di rigore, e il capitano Lorenzo Pellegrini, che è dovuto uscire al 106° per la troppa stanchezza, venendo sostituito da Edoardo Bove. Ecco il pensiero di José Mourinho a riguardo:

«Ho detto ai giocatori che parlo con loro sempre in modo onesto. Non vado a casa meno orgoglioso rispetto alle altre volte in cui ho vinto 5 coppe europee. Eravamo stanchi morti, è stato una gara durissima da giocare, il recupero è stato pazzesco. L’influenza degli arbitri è una cosa alla quale siamo abituati, non me l’aspettavo in una finale europa. Basta guardare l’episodio di Lamela, che è lo stesso che ha tirato il rigore. Siamo arrivati con tre gialli al primo tempo ed eravamo la squadra che avevamo giocato meglio».

Sul futuro Mou dichiara: "Ho voglia di giocare domenica, purtroppo non potrò andare allo stadio. Sembra che sono un criminale nel calcio italiano".

Alla domanda se ci sono i presupposti per restare, lo Special One risponde in modo vago: «Per restare fino a lunedì».

Le parole di Mourinho in conferenza stampa

Mourinho chiarisce cosa desidera per il suo bene e per quello della Roma, e fa una dichiarazione sorprendente: «Voglio rimanere ma i miei giocatori meritano di più e anche io merito di più. Sono stanco di essere uomo di comunicazione, la faccia che ‘dice siamo stati rubati’. Sono un pochino stanco di essere tanto, però io voglio rimanere con condizione di avere di più. L’anno prossimo non giochiamo in Champions ma questa è una buona notizia, perché non abbiamo la rosa. Domenica vogliamo vincere per centrare l'Europa League».