Andrea Ranocchia, l’uomo nuovo dell’Inter

Pubblicato il autore: Alessia Telesca Segui

Andrea Ranocchia è l’uomo nuovo dello spogliatoio dell’Inter. Grinta, carattere, attaccamento. Carte fondamentali tirate fuori dal calciatore nell’ultima partita di campionato giocata contro il Benevento.

Andrea Ranocchia, uomo nuovo.

Tra i tanti cambiamenti portati dall’allenatore Luciano Spalletti all’Inter, tutti visibili soprattutto nella prima parte di campionato, quello di Andrea Ranocchia è stato il più evidente. Da giocatore perduto, dalle prestazioni altalenanti e troppo spesso criticato dalla tifoseria, il difensore dell’Inter è diventato un uomo grintoso e decisivo.

Approdato all’Inter nel gennaio 2011, Andrea Ranocchia ha fatto il suo esordio in serie A immediatamente, nella partita giocata con il Catania e, poco più di un mese dopo, il 19 febbraio, ha segnato la sua prima rete in Inter – Cagliari, gol decisivo per la vittoria della squadra nerazzurra, mostrando un certo fiuto per il gol.

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Arrivato con tante aspettative da parte della squadra e dei tifosi, la carriera all’Inter del difensore nerazzurro è stata segnata da presenze e prestazioni altalenanti. Il calciatore è stato, così, dato in prestito prima alla Sampdoria nel gennaio 2016 e poi all’Hull City nel gennaio 2017. Spesso preso di mira dai tifosi dell’Inter, il calciatore ha ricominciato a lavorare con la squadra nerazzurra dopo l’esperienza in Premier League, di fronte allo scetticismo di molti. Contestato nel ritiro dell’Inter a Riscone di Brunico, è stato lo stesso allenatore Luciano Spalletti a prendere le difese del calciatore, invitando i contestatori a cambiare atteggiamento. Un gesto fondamentale per ripartire e ricominciare a lavorare.

La fiducia mostrata dall’allenatore dell’Inter a Ranocchia è stata, poi, confermata in allenamento, dichiarazioni e prestazioni successive, tanto da segnare un evidente cambiamento nel giocatore nerazzurro. La partita giocata contro il Benevento è stato l’emblema del cambiamento di Andrea Ranocchia, poiché ha mostrato la grinta e l’attaccamento alla maglia del calciatore. Sabato sera è stato il migliore in campo, sempre puntuale nei contrasti e deciso in fase difensiva, arrivando poi a siglare il gol del 2 a 0, decisivo per chiudere la partita e portare a casa la tanto desiderata vittoria.

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Da autogol a gol.

Ciò che mostra ancora di più il nuovo volto di Andrea Ranocchia è, però, la risposta dopo la partita contro il Genoa, in cui il calciatore dell’Inter ha segnato l’autogol che ha portato la squadra di Genova in vantaggio, anche se da ultimo dei colpevoli poiché la palla gli è rocambolescamente scivolata addosso.

L’errore fondamentale, che ha aperto la strada alla sconfitta della squadra e alla crisi Inter, non ha però, come forse sarebbe potuto capitare al vecchio Andrea Ranocchia, messo in discussione la grinta del calciatore nerazzurro, tornato in campo da titolare per difendere e, addirittura, segnare. A fronte delle, stavolta più deboli, critiche tornate dopo Genoa, Ranocchia ha mostrato ancora di più l’attaccamento ai colori nerazzurri dell’Inter, incitando i tifosi a esultare e a sostenere la squadra e correndo ad abbracciare il compagno seduto in panchina Mauro Icardi, mettendo silenziosamente a tacere le voci su uno spogliatoio spaccato.

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Un uomo nuovo, un uomo grintoso e un uomo decisivo. Andrea Ranocchia è tornato ad essere un grande giocatore dell’Inter.

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