Juve-Salernitana, Allegri: “Guai a diventare simpatici e bellini, mi arrabbio. Se sei antipatico sei vincente”

Pubblicato il autore: Margot Grossi


JUVE-SALERNITANA, CONFERENZA MAX ALLEGRI – Il pareggio di Firenze e la sconfitta con il PSG in Champions League ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi della Juventus, ma anche a Massimiliano Allegri, che già aveva sofferto molto nella sfida contro lo Spezia, manifestando tutta la sua rabbia con un calcio a un cartellone.

Max Allegri determinato per Juve-Salernitana

Lo stesso Max è pronto a ripartire e ha presentato così la partita che si disputerà questa sera alle ore 20.45 all’Allianz Stadium contro la Salernitana. Queste le sue parole in apertura: “Dobbiamo fare una partita tosta perché ci servono i tre punti. Non mi piace che dopo Parigi siamo diventati anche simpatici, noi dobbiamo diventare antipatici perché vuol dire che sei vincente. Non dobbiamo diventare simpatici e bellini, altrimenti mi arrabbio“.

Alla luce dei risultati della Salernitana, il tecnico bianconero si è espresso così: “Le insidie di una gara post-Champions. Tra le squadre che lottano per non retrocedere la Salernitana è quella che gioca meglio. Nicola ha fatto un grande lavoro. Dobbiamo fare una partita tosta perché ci servono i tre punti“.

Tutte le condizioni degli infortunati. Paredes giocherà

Le condizioni di Leandro Paredes: “L’inserimento è buono, domani Paredes gioca anche perché Locatelli ha un piccolo affaticamento e non ci sarà. Mercoledì torna Di Maria, Chiesa ha ripreso ad allenarsi in campo ma non con la squadra. Anche Szczęsny è ancora fuori“.

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La gara di Parigi non è del tutto da buttare: “Di positivo ha lasciato che dopo il 2-0 abbiamo avuto una bella reazione. Non mi piace che dopo Parigi siamo diventati anche simpatici, noi dobbiamo diventare simpatici e bellini, altrimenti mi arrabbio. Abbiamo una partita molto importante da affrontare con la giusta serietà“.

Situazione Danilo e Bremer: “La formazione non l’ho ancora decisa. La partita più importante è domani, quella di mercoledì si prepara da sola vista l’importanza della gara. Quella di martedì col PSG è più facile da giocare perché ci sono più spazi“.

Juve-Salernitana, la partita giusta da cui ricominciare

Massimiliano Allegri ha fatto il punto sul momento critico della Juve: “So che c’è grande voglia di lavorare, di tornare a vincere anche se non è facile. Ci mancano dei giocatori dall’inizio, giocatori importanti perché anche come numero saremmo di più. In questo momento nelle difficoltà numeriche bisogna arrivare a novembre nella miglior condizione di classifica possibile“.

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Max ha condiviso in parte la condizione di John Elkann quando dice che la Juventus possa vincere lo scudetto: “L’ottimismo dell’ingegnere ce l’ho anch’io. Se togliamo l’equivalente di Pogba, Di Maria e Chiesa alle altre squadre? Noi dobbiamo essere contenti di quello che stiamo facendo sapendo che le prospettive sono rosee. Stringiamo ora i denti per non rovinare tutto“.

I singoli… Kean, Vlahovic e la coppia Milik/Vlahovic

Moise Kean pronto a giocare? Queste le dichiarazioni dell’allenatore bianconero: “A Parigi è entrato bene, anche se ha giocato pochi minuti, a Firenze meno. Normale che a sinistra faccia meglio“.

Sulle poche occasioni ricevute finora da Dusan Vlahovic: “Noi cerchiamo di aiutarlo, lui sta migliorando. Sono anche le caratteristiche dei giocatori, a Vlahovic piace più attaccare la profondità. A Parigi ha giocato tecnicamente una partita migliore“.

Sulla coppia Milik-Vlahovic: “Hanno dimostrato di poter giocare assieme. Domani non so se lo faranno, Milik era tanto che non giocava e abbiamo molte partite. I cambi diventano importanti perché i cinque che entrano determinano le partite. Quelli che sono in panchina devono sentirsi ancora più titolari perché sono quelli che determinano le partite“.

Massimiliano Allegri: “Siamo all’inizio. Bisogna stare attenti a non lasciare spazi e a darsi per vinti. Il recupero di Chiesa…”

Il giornalista ha chiesto di fare un paragone sulla rottura di scatole che viene fatta ad Allegri e quella di cui si è lamentato Walter Sabatini: “Ci sono le critiche. Alleno la Juventus, so che bisogna tornare a vincere e che lavoriamo con passione. Siamo all’inizio, anch’io vorrei vedere tutti i passaggi giusti, tante occasioni. Lavoriamo con serietà cercando di portare la Juventus dove le compete“.

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Su cosa sta lavorando Allegri per far sì che la Juve torni a essere antipatica? L’allenatore ha risposto così: “Sul fatto che martedì usciti da Parigi non doveva esserci gioia. Consapevolezza di aver fatto delle cose, ma essere arrabbiati perché quelle partite possono ingannarti“.

La percezione su quale sia l’andamento della squadra: “Ne abbiamo parlato con i ragazzi. Capitano delle partite quando andiamo in vantaggio di fermarci come se fosse finita lì la partita. Dobbiamo capire che la partita è lunga“.

Sui tempi di recupero di Federico Chiesa: “Spero di averlo prima della sosta per il Mondiale. Come ho già detto spero di averlo al 100% per gennaio“.

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