Pisa, i giocatori pronti a mettere in mora la società

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

PisaLa maggior parte dei giocatori del Pisa ha inviato, attraverso un legale dell’Associazione Italiana Calciatori (Aic), una diffida alla società ai sensi dell’articolo 13 dell’accordo collettivo, per il mancato pagamento degli stipendi e ha dato tempo al club fino al 16 ottobre, scadenza imposta anche dalla Covisoc (che se non rispettata vedrebbe infliggere punti di penalizzazione alla squadra), per mettersi in regola altrimenti scatterà la messa in mora. Per scongiurare questo rischio la proprietà che fa capo alla famiglia Petroni dovrà versare circa un milione di euro. In questo modo si eviterebbero penalizzazioni ma anche il rischio di ulteriori danni patrimoniali al club. In caso di messa in mora infatti la società ha 20 giorni di tempo per regolare la sua posizione verso i tesserati che, altrimenti, sarebbero liberi di svincolarsi. Senza stipendio da mesi anche dipendenti e collaboratori del Pisa: i primi non riscuotono dal 30 giugno scorso, gli altri hanno ricevuto solo il pagamento delle mensilità di marzo e aprile. La cifra complessiva per questi pagamenti sfiora i 60 mila euro.

Le tappe della vicenda Pisa

La tappe che hanno contrassegnato l’estate e l’inizio dell’autunno nella Città della Torre Pendente attraverso gli articoli della nostra testata:

13 LUGLIO Le fidejussione per iscrivere il Pisa al campionato è irregolare;

15 LUGLIO il Pisa versa una fidejussione grazie all’aiuto di imprenditori locali;

31 LUGLIO Gattuso in polemica con Petroni si dimette da allenatore;

1 AGOSTO Il Presidente Petroni agli arresti domiciliari;

2 AGOSTO Mian diventa Presidente del Pisa;

5 AGOSTO I tifosi del Pisa si mobilitano per salvare la Società;

6 AGOSTO L’Arena Garibaldi non è a norma, il Pisa dovrà giocare a Empoli;

26 AGOSTO viste le difficoltà della Società viene rinviata la I° di Campionato Ternana-Pisa;

31 AGOSTO salta una prima volta la trattativa per la cessione del Pisa al Fondo Equitativa di Dubai;

2 SETTEMBRE Intesa tra Fondo Equitativa di Dubai e Petroni. Torna Gattuso;

13 SETTEMBRE La cessione torna in alto mare il Fondo Equitativa non versa la caparra;

16 SETTEMBRE il Fondo Equitativa: vogliamo rinforzare il Pisa e non arricchire Petroni;

21 SETTEMBRE Gattuso attacca frontalmente la Società;

23 SETTEMBRE i lavori di adeguamento dell’Arena Garibaldi non iniziano, la concessione di Empoli non viene rinnovato. Il Pisa gioca a porte chiuse;

27 SETTEMBRE il Fondo Equitativa di Dubai versa la caparra;

27 SETTEMBRE  a Petroni non basta.

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