Euro 2024, il parere degli esperti sul torneo tra Nazionali. Italia in finale per il 56% degli intervistati

Ventiquattro Nazionali europee sono pronte a sfidarsi negli Europei di Germania di giugno: la parola degli esperti fa luce sulle protagoniste della competizione e sul potenziale cammino dell'Italia di Spalletti, che ha la chance di riconfermarsi campione d'Europa dopo Wembley 2021.

Tutto pronto per gli Europei di Germania 2024, in programma dal 14 giugno al 14 luglio. La Nazionale Italiana, nelle mani di Luciano Spalletti, si presenta alle altre pretendenti nella lussuosa veste della squadra campione in carica. Ma le grandi d'Europa non aspettano altro che scendere in campo per tentare di strappare il prestigioso titolo agli Azzurri.
In vista di questo attesissimo evento, la nostra redazione ha interrogato gli esperti del settore, chiedendo un parere ai più noti giornalisti, ex calciatori e opinionisti sportivi rivolgendo loro quattro domande, uguali per tutti, per tentare di dare un'interpretazione alla grande e imminente manifestazione calcistica:

  1. Dove puo' arrivare l'Italia agli Europei?
  2. Chi è la favorita degli Europei 2024?
  3. Quale sarà il giocatore sorpresa dell'Italia e, in generale, dell'Europeo?
  4. Quale sarà la finale di Euro 2024?

Secondo il 56% dei nostri intervistati l'Italia arriverà a giocare la finale del torneo. Qualcun altro è andato più cauto, sostenendo che gli Azzurri siano capaci di raggiungere quarti di finale (12%) o semifinale (31%). Per alcuni, la nostra Nazionale sarà la squadra ad alzare la coppa. L'esatta metá degli esperti indica invece la Francia come la favorita di Euro 2024. Scamacca risulta l'azzurro piú quotato (68%) per essere la "rivelazione" dell'Italia, mentre Yamal, Bellingham e Mbappé sono citati come sicuri protagonisti di questa competizione. Infine, l'ipotetica finale piú accreditata é Italia-Francia (25%), seguono Germania-Francia e Italia-Inghilterra (19%).

1- Dove puó arrivare l'Italia a Euro 2024?

La prima domanda rivolta ai nostri intervistati é quale risultato puó raggiungere l'Italia di Luciano Spalletti in questi Europei di Germania. Secondo il 31% degli esperti, la Nazionale Azzurra puó raggiungere la semifinale, per il 19% l'Italia arriva in finale, per il 12% si ferma ai quarti di finale. Alcuni sostengono che gli uomini di Spalletti possano vincere gli Europei, mentre parte degli intervistati mantengono un generico e cauto ottimismo sul percorso azzurro.

Italia ai quarti di finaleItalia in semifinaleItalia in finale
2 intervistati5 intervistati3 intervistati
12%31%19%

Xavier Jacobelli: "Bisogna scindere la speranza comune a tutti noi italiani dal realismo. Credo che Spalletti possa contare su un gruppo competitivo, ma sappiamo che confermarsi in cima all’Europa sarà molto difficile. Penso che arrivare alle semifinali potrebbe essere considerato un ottimo risultato".

Massimo Paganin: "L'Italia, come successo già in occasione dell'ultimo Europeo, non parte da favorita. Sicuramente è una squadra con delle qualità e delle individualità importanti, ma ci sono nazionali più attrezzate per arrivare fino in fondo. L'Italia resta comunque una di quelle compagini che può sorprendere e lottare anche per vincere. Gli azzurri non hanno un girone facile, Spagna e Croazia sono avversarie temibili, ma in questo modo si avrà la possibilità di testare fin da subito la forza e le capacità della squadra di Spalletti".

Fulvio Collovati: "Ripetersi è davvero difficile. Questo però non vuol dire che l'Italia non possa fare un buon Europeo. Di solito gli azzurri fanno ottime competizioni e si compattano quando ci sono difficoltà o comunque non partono da favoriti. La squadra qualche punto debole ce l'ha, ma può dar fastidio a tante nazionali. Questa ad esempio è una generazione che non ha regalato all'Italia grandissimi attaccanti e ci sono anche pochi difensori di spicco. Però abbiamo un valore aggiunto importantissimo che è Luciano Spalletti in panchina".

Aldo Serena: "Spalletti sta facendo un gran lavoro da quando ha raccolto l’eredità di Mancini, ma l’Italia non si presenterà agli Europei con l’organico più forte. Ritengo quindi che l’eventuale approdo in semifinale sarebbe un buon risultato. Vedere l’Italia tra le prime quattro permetterebbe di valutare positivamente la spedizione".

Paolo Condo': "Provare a pronosticare con certezza adesso una cosa del genere, rischierebbe di trasformare il tutto in un tirare ad indovinare. Posso raccontarti quello che sarebbe un traguardo abbastanza soddisfacente. Allora ti dico quarti di finale: quello che si farà oltre sarà grande, al di sotto, invece, mediocre".

Giancarlo De Sisti: "Dopo la vittoria straordinaria degli ultimi Europei con Roberto Mancini, c'è stata un'altra involuzione molto rovinosa per la nostra Nazionale, con la mancata qualificazione ai Mondiali e una sfiducia collettiva tra tutti i tifosi italiani. Con Spalletti c'era l'obiettivo di ripartire di nuovo da zero e di riassestare la condizione mentale del gruppo, oltre che raggiungere la qualificazione per questi Europei. Direi che sul profilo motivazionale Luciano è uno dei migliori allenatori che ci sia, sa dare una carica fortissima a tutti, oltre che lavorare benissimo sull'autostima del singolo. A Napoli ha dato la dimostrazione pratica di quanto questa sua caratteristica principale sia stata determinante per lo Scudetto. Farà lo stesso con il gruppo degli Azzurri e spingerà tutti a guardare il più in alto possibile, a non porsi limiti, senza però illudersi o esaltarsi. Io sono fiducioso e una voce dentro di me dice che l'Italia arriverà a giocarsi la finale".

Enzo Bucchioni: "In semifinale: è quello che allo stesso tempo mi auguro e che pronostico".

Paolo De Paola: "Io credo che l’Italia possa puntare a confermarsi campione. Mi sorprenderei nel vedere gli Azzurri eliminati prima della semifinale e dico questo perché credo molto nel lavoro di Spalletti. Il nostro ct ha qualcosa in più rispetto a molti colleghi. Sa come motivare le proprie squadre e come condurre i giocatori per mano con il proprio gioco moderno ed europeo. Abbiamo giocatori con ottimi piedi a centrocampo e una difesa affidabile, anche senza la strapotenza fisica della generazione precedente. Mi aspetto grandi cose dall’Italia. Spalletti è la nostra speranza".

Davide Lanzafame: "Spalletti ha portato davvero un'aria nuova in Nazionale, trasmettendo quella mentalità secondo cui indossare la maglia dell'Italia è un privilegio riservato davvero ai calciatori migliori; è una persona molto ambiziosa, che ama ottenere risultati di qualità curando tanti piccoli dettagli con il lavoro quotidiano e non si limita soltanto agli allenamenti in campo. L'esperienza vissuta a Napoli lo ha inserito sul podio dei migliori allenatori e l'Italia non poteva scegliere di meglio. Di certo, l'obiettivo da raggiungere, senza troppi indugi, è il superamento della fase a gironi, sapendo che ci saranno squadre davvero temibili; proprio per questo motivo, se si riesce a ottenere subito risultati importanti con nazionali molto forti, si può prendere quella consapevolezza di giocarsela alla pari con tutte. Dico che l'Italia, quantomeno, riuscirà ad arrivare tra le prime quattro".

Massimo Agostini: "La squadra allenata da Luciano Spalletti ha tutte le qualità per fare un buon Europeo. A sorpresa potrebbe arrivare addirittura tra le prime quattro".

Jeda: "Credo che l'Italia possa arrivare lontano. Ho fiducia nel lavoro di Spalletti, che ha iniziato bene questa sua avventura. Sicuramente manca un leader e chiaramente questo è un punto debole, ma l'arrivo di Spalletti ha dato una ventata di entusiasmo ed è qualcosa che mancava anche con Mancini, che ha fatto un ottimo lavoro. Questa ad esempio è una squadra senza nomi di rilievo che però può fare bene e andare lontano. Non credo, però, che possa vincere l'Europeo".

Stephane Dalmat: "L'Italia non parte certamente da favorita, ma può rappresentare l'outsider di questo Europeo. Il girone con Spagna e Croazia è complicato, molto dipenderà anche dall'andamento delle prime partite. Per gli azzurri sarà dura, ma è comunque una nazionale da non sottovalutare".

Marco Marchionni: "Il mio augurio, come credo di tutti gli italiani, è che si possano ripetere gli ultimi Europei. Ogni edizione è storia a sé e ci sono tanti fattori che possono farti vincere o perdere una partita decisiva. Mi sembra che questa Nazionale abbia vari calciatori di qualità, un gruppo in cui ci sono veterani e giovani promettenti. Non poteva essere scelto CT migliore, perché Spalletti ha dimostrato proprio a Napoli di avere grandi capacità di relazionarsi con ciascun componente della rosa, un rapporto di fiducia reciproca che ha dato sempre grandi motivazioni per ottenere risultati con un gioco votato all'attacco. Vedo questo atteggiamento anche in questa Italia e resta tra quelle che possono ambire al titolo, pur sapendo che non sarà affatto facile. Dobbiamo essere fiduciosi".

Sabatino Durante: "Non abbiamo in squadra il Totti, Baggio, Maldini di turno (ci metto anche Materazzi, uno degli artefici del Mondiale vinto nel 2006, con 2 suoi goal). Non abbiamo, insomma, un fuoriclasse (a meno che non torni Chiesa al massimo della forma), ma siamo una squadra equilibrata in tutti i reparti, con Scamacca che può essere decisivo davanti. Un team che, se trova la quadra e fa gruppo, può fare bene, anche se non ha chance di vittoria finale. Dico che arriveremo nei quarti di finale”.

Arturo Di Napoli: "Luciano Spalletti ha portato davvero un'aria nuova in Nazionale, riuscendo a dare un'identità alla squadra. E' un Italia che piace e che sicuramente arriverà lontano".

Fabiano Santacroce: "L'Italia è una nazionale che può sicuramente sorprendere. Conoscendo Spalletti farà un grande lavoro a livello mentale sul gruppo e se riuscirà a compattare tutti potrà essere la sorpresa dell'Europeo".

2- Quale Nazionale é la favorita di questi Europei?

Abbiamo successivamente chiesto agli addetti ai lavori quale delle 24 Nazionali abbia maggiori possibilitá di laurearsi campione d'Europa. In questo caso, gli esperti hanno fatto fatica a scegliere solo una delle grandi d'Europa, tutte squadre ben equipaggiate, con grandi individualitá e desiderose di mettersi in mostra. La risposta piu' frequente, tuttavia, ha indicato la Francia di Deschamps (50%), a seguire Inghilterra (38%). La riconferma dell'Italia registra un 19%, Germania e Spagna si fermano al 12%.

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Favorita Euro 2024Voti a favore
Francia8
Inghilterra6
Italia3
Germania2
Spagna2

Xavier Jacobelli: "È ancora molto presto per sbilanciarsi, perché mancano più di 20 giorni alla presentazione delle liste dei convocati, che saranno allargate a 26 nomi, e un mese alla gara d’esordio. Abbiamo detto dell'Italia. Inghilterra, Francia e Spagna sono le nazionali più attrezzate. Aggiungo che il cammino compiuto dalle squadre di club nelle coppe sta creando curiosità attorno alla Germania. Ma è ancora presto per fare un solo nome".

Massimo Paganin: "La Germania, anche se non sta attraversando un ottimo periodo di forma, è una squadra difficile da affrontare. Inoltre, gioca in casa e questo è un fattore non da poco in una competizione e in un contesto del genere. Tuttavia, Inghilterra, Francia e Spagna sono le tre squadre nettamente favorite rispetto alle altre, con la Francia che per qualità e tradizione è un gradino sopra tutte le altre nazionali".

Fulvio Collovati: "Le favorite son sempre le solite. Penso alla Francia che può contare su una generazione di grandissimi calciatori. Può fare bene anche la Croazia di Modric, che è nel nostro girone. Una sorpresa, poi, potrebbe essere la Germania che gioca in casa e ciò rappresenta un fattore importante. Una spanna sopra le altre, però, a mio parere è la Spagna, con il Belgio subito dopo".

Aldo Serena: "Mi piace molto la Germania. Nagelsmann può contare su attaccanti molto rapidi e forti. Quindi, considerando anche il fatto che giocheranno in casa, ritengo sia la favorita. Senza ovviamente dimenticare la Francia, che a livello di qualità assoluta non è seconda a nessuno".

Paolo Condo': "L’Inghilterra, che ha una generazione di giovani straordinaria. Parlo di Bellingham, Foden e tanti altri. Non so, mi viene in mente anche Saka. Ma potrei andare avanti per molto tempo…..Ed insieme a loro un grande campione (Harry Kane) non ancora vecchio (non ha ancora compiuto 31 anni, ndr). La new generation inglese può vantare interpreti meravigliosi in tanti ruoli, specie in quelli offensivi, ma manca di un grande centravanti, che è, appunto, Kane. Il bomber inglese ha già segnato 43 goal, solo in questa stagione, nel Bayern Monaco. D’altronde, l’Inghilterra non vince nulla dal 1966, può essere arrivato il suo momento".

Giancarlo De Sisti: "La Francia è la nazionale con più esperienza e qualità, considerando i risultati incredibili ottenuti negli ultimi anni. Però, c'è la Germania che sta mettendo in mostra diversi giovani interessanti, tra cui la rivelazione del Bayer Leverkusen, Florian Wirtz. Non bisogna sottovalutare anche l'aspetto motivazionale che potrà dare il pubblico, considerando che giocano questi Europei a casa propria. Anche l'Inghilterra resta tra quelle che possono dire la propria, con Jude Bellingham che è già un "pezzo da 90", nonostante la giovanissima età; la Spagna non è quella imbattibile di 15 anni fa ma resta ugualmente insidiosa. Non vedo una Nazionale che possa essere nettamente superiore sulle altre. Tra le favorite, però, inserisco anche l'Italia. Non lo affermo da tifoso ma credo che la nostra Nazionale non debba temere il confronto con nessun'altra".

Enzo Bucchioni: "La Francia perché ha un organico straordinario. Con i giocatori che ha potrebbe fare addirittura due nazionali di grandissimo livello. Oltre a Mbappé, può vantare su giovani molto forti e viene da una finale del Mondiale di meno di due anni fa. Non saranno tutti fenomeni, ma può vantare davvero su una generazione di grandi giocatori".

Paolo De Paola: "È chiaro che non possiamo considerare l’Italia come la favorita principale dell’Europeo, o quantomeno non l'unica favorita. Gli Azzurri fanno parte del gruppo delle migliori, dove metto l’Inghilterra e la Francia, ma senza dimenticare la nuova Spagna, che affronteremo già nel girone".

Davide Lanzafame: "Ce ne sono diverse di nazionali forti ma, tra tutte, direi che la Francia sia quella più accreditata per vincere, perché ha un gruppo completo ed ha già la consapevolezza della propria forza, in virtù dei risultati ottenuti negli ultimi anni".

Massimo Agostini: "In cuor mio spero tanto che sia l'Italia e che ripeta i fasti dell'ultimo Europeo targato Mancini. Ci sono altre due o tre squadre, le solite, dalla Spagna alla Germania passando per l'Inghilterra, che sono super attrezzate per arrivare fino in fondo".

Jeda: "Sicuramente le favorite in questo momento sono Francia ed Inghilterra, con Spagna e Germania subito dietro. Non lascerei comunque fuori l'Italia perché è sempre una Nazionale importante. Penso che non considerare l'Italia tra le favorite sia un errore".

Stephane Dalmat: "Penso che questo sarà un Europeo molto equilibrato. La sorpresa potrebbe essere l'Olanda, poi ci sono le solite nazionali sullo stesso livello come Francia, Inghilterra, Spagna e Germania. Sarà una competizione interessante. La Germania gioca in casa e potrebbe avere una marcia in più, ma al tempo stesso anche pressioni che potrebbero sortire l'effetto contrario. Invece la Francia a mio parere quest'anno è meno forte rispetto alle competizioni disputate negli ultimi anni. Non ho tanta fiducia nella squadra di Deschamps come ne avevo due o quattro anni fa. Ma le qualità sono innegabili".

Marco Marchionni: "Tra quelle che si contendono il titolo c'è l'Inghilterra che ha dimostrato da tempo di trovare un'alchimia giusta e di possedere grandi talenti; avrà come obiettivo quello di riscattare gli ultimi Europei persi in casa. Non mi stupirei di vedere tra le candidate anche Olanda e Belgio, con un'attenzione particolare a Germania e Spagna, oltre all'Italia. Credo che, tra questi nomi, la Nazionale da battere e da temere di più resti sempre la Francia. Se si guarda la rosa di cui dispone, direi che non c'è tanto altro da aggiungere. Lo testimoniano i risultati ottenuti negli ultimi anni ed è una generazione che offrirà altre soddisfazioni future".

Sabatino Durante: "La più forte sulla carta è la Francia. Lo era pure all’ultimo Mondiale, ma infortuni o assenti dell’ultimo minuto non l’hanno aiutata. E poi non sempre la squadra più forte vince. L’Inghilterra può contare spesso su grandi eccellenze, ma poi non alza trofei, anche se con Spagna e Germania rappresentano le altre candidate a vincere la manifestazione. Se mi permetti, ti dico anche la potenziale sorpresa del torneo: la Turchia. Di certo non può vincere l’Europeo, ma c’è euforia nell’ambiente ed è una Nazionale cresciuta molto come organizzazione e gioco. Quindi può fare bene, avendo anche qualche singolo interessante".

Arturo Di Napoli: "E' difficile scegliere una favorita perché ci sono diverse nazionali forti. Tra tutte, però, direi che Francia e Inghilterra sono quelle più accreditate per vincere".

Fabiano Santacroce: "Inghilterra, Francia e Germania sono probabilmente le formazioni più temute da tutti. La squadra da evitare è probabilmente quella di Gareth Southgate".

3- Quale sará il giocatore sorpresa dell'Italia e, in generale, di Euro 2024?

Il terzo quesito interessa invece i singoli calciatori che potrebbero rivelarsi inaspettate piacevoli sorprese dell'Europeo: quale calciatore della rosa azzurra riuscirá ad attirare su di sé i riflettori? E, in generale, quale giocatore di Euro 2024 sará sulla bocca di tutti durante e dopo il torneo? Per ció che riguarda l'Italia, ben il 68% dei nostri intervistati ha riposto la fiducia in Gianluca Scamacca, artefice di grandi gol e ottime prestazioni in Serie A con l'Atalanta. Menzionati anche Calafiori, Barella, Chiesa e Retegui. Allargando l'inquadratura all'intera competizione, invece, sono tre i nomi ricorsi piú spesso: Jude Bellingham (Inghilterra), Kylian Mbappe (Francia) e Yamal (Spagna).

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Giocatore Rivelazione Italia a Euro 2024Voti a favore
Gianluca Scamacca11
Riccardo Calafiori2
Nicolo' Barella2
Davide Frattesi2
Federico Chiesa1
Mateo Retegui1

Xavier Jacobelli: "Ritengo che molto dipenderà dallo stato di forma con cui si presenteranno i giocatori, anche i più giovani, al termine di una stagione così impegnativa. Non dimentichiamo che molti dei protagonisti che vedremo in Germania saranno impegnati anche nelle finali di Champions, Europa e Conference League. Pensiamo a Wirtz, ad esempio, stella del Bayer Leverkusen e della Germania, oggi acciaccato. Oppure si prenda il caso di Scamacca. Pochi mesi fa nessuno si sarebbe immaginato un’esplosione di questo tipo. Se manterrà questo stato di forma potrà stupire anche all’Europeo".

Massimo Paganin: "Sotto questo punto di vista bisognerebbe attendere le convocazioni ufficiali, credo che Spalletti stia facendo ancora le ultime valutazioni su alcuni profili. Mi auguro però che la sorpresa di questa Nazionale possa essere Scamacca. Con l'Atalanta sta facendo cose importanti e negli ultimi anni sta lavorando nel modo giusto. Ha raggiunto una certa maturità e già da tempo abbiamo bisogno di trovare una punta di spessore. Spero possa essere il centravanti rivelazione di questa competizione. Il giocatore sorpresa di questo Europeo potrebbe essere, invece, il giovane Kenan Yıldız o anche Yamal della Spagna. Ci sono giocatori interessanti e molti giovani, anche 2006 o addirittura 2007, che già abbiamo ammirato nei rispettivi club, e che hanno dimostrato quanto possano far bene nel presente e in prospettiva futura".

Fulvio Collovati: "La sorpresa potrebbe essere Scamacca, che pur non essendo stato convocato con regolarità negli ultimi periodi, potrebbe fungere da trascinatore. All'Atalanta ha dimostrato, anche a livello europeo, di essere un buon attaccante. Poi, abbiamo anche tanti centrocampisti di qualità e di spessore. Un giocatore chiave, ad esempio, potrebbe essere Barella. In generale, un Europeo di grande livello potrebbe farlo Bellingham, che ha fatto vedere cose straordinarie al Real Madrid. Penso anche a Mbappè o Camavinga della Francia come protagonisti della manifestazione".

Aldo Serena: "Penso che Spalletti si affiderà al blocco Inter. I giocatori nerazzurri sono in fiducia dopo una grande stagione e in particolare in difesa il ct non credo rinuncerà all’affiatamento che si è creato tra compagni di squadra. Per questo, al di là delle prime convocazioni in parte inattese, non credo ci sarà spazio per tante sorprese quando si inizierà a fare sul serio. Se però devo fare un nome dico Calafiori. Ha disputato una stagione di altissimo livello, ha fisicità ed è molto eclettico. Può essere la rivelazione dell’Italia. A livello assoluto torno su quanto detto prima. Germania e Francia hanno giovani fortissimi, come Musiala e Zaire-Emery, che potrebbero consacrarsi".

Paolo Condo': "Della manifestazione, dico Florian Wirtz del Bayer Leverkusen. La Germania padrona di casa, se vuole fare bene, deve tirare fuori un giovane importante e può essere proprio lui. Per l’Italia indico Scamacca, che ha tutto per essere un grande centravanti. È rimasto fuori dalle ultime convocazioni più per motivi disciplinari, ma sono sicuro che Spalletti lo richiamerà e farà il titolare ai Campionati Europei".

Giancarlo De Sisti: "Indubbiamente, la rivelazione per questa Italia potrà essere Gianluca Scamacca. E' in un momento di forma straordinaria e mi auguro che possa mantenerla anche nel corso di questo torneo. Arrivare a giocare una competizione del genere, dopo un campionato logorante come quello della Serie A, non è affatto facile ma credo che lui sia anche aiutato dai risultati che sta ottenendo l'Atalanta. Gasperini ha creduto in lui e lo sta facendo divertire insieme a tutta la squadra. Giocare bene e vincere aiuta soltanto a migliorarsi. Se c'è entusiasmo, anche lo stress per il carico di partite enorme riesce a essere sopperito al meglio. Spero che potrà essere davvero lui la grande sorpresa per l'Italia. E' un ragazzo che merita le migliori fortune e questo momento di grazia va sfruttato a pieno. Non credo si possa trattare di sorpresa, essendo uno che ha già vinto tantissimo, ma Kylian Mbappé è colui che può rivelarsi decisivo, ancora una volta".

Enzo Bucchioni: "Calafiori, se Spalletti lo chiama. È un mio pallino perché è duttile (può fare tre ruoli). Non è stato convocato ultimamente, a mio parere, perché il CT non voleva “disturbare” l’Under-21. Se non chiamasse Calafiori, direi Frattesi. L’aver giocato poco nell’Inter, può essere la carta in più agli Europei, in termini di freschezza. Uscendo dal discorso azzurro, a me piace Yamal, il giovanissimo calciatore spagnolo, di proprietà del Barcellona. Non diventerà forse il nuovo Messi, ma ci si avvicinerà. È un grandissimo talento e ci mette tanta voglia. E giocare in una nazionale forte e completa come quella iberica, nel complesso non potrà altro che aiutarlo a crescere".

Paolo De Paola: "Punto molto su Scamacca. Nell’ultimo anno e in particolare negli ultimi mesi è migliorato tanto. Fisicamente era già all’altezza, ma è cresciuto nella gestione del pallone e nel dialogo con i compagni. Ritengo che possa essere la rivelazione dell’Italia, ma anche di tutto l’Europeo se gli Azzurri andranno avanti. Per quanto riguarda le altre nazionali, basta pescare tra i tanti talenti che vedremo. Penso in particolare alla Francia. Come ha osservato Arrigo Sacchi, questa è la generazione della Francia. Deschamps può contare su tanti giocatori giovani di talento in ogni reparto".

Davide Lanzafame: "Tra i nomi che potrebbero essere una rivelazione, direi quello di Federico Chiesa. Ritengo che non abbia espresso tutta la propria qualità e sono certo che può fare davvero grandi cose, se trova la giusta condizione fisica. Già negli scorsi Europei con Roberto Mancini ha dato dimostrazione della propria forza, poi è iniziata una fase discontinua per lui. Questo torneo è l'occasione giusta per trovare di nuovo la fiducia con sé stesso e la sorpresa potrebbe essere proprio quella di rivedere il calciatore che abbiamo visto qualche anno fa. Se riuscirà a ripetersi, anche per l'Italia sarà tutto più agevole. Sono fiducioso per lui. Fuori dalla nostra Nazionale, credo che uno dei calciatori in grado di disputare un torneo all'altezza delle aspettative possa essere Marcus Thuram. L'Inter lo ha fatto migliorare tantissimo e porterà con sé anche l'entusiasmo di aver vinto uno Scudetto che ha fatto la storia".

Massimo Agostini: "Il giocatore rivelazione per l'Italia potrebbe essere Scamacca, che sta tornando protagonista anche nell'Atalanta. La rivelazione dell'Europeo a mio avviso sarà Bellingham dell'Inghilterra, un top player".

Jeda: "Per l'Italia ti posso nominare Gianluca Scamacca. Sta facendo una grandissima stagione ed è un giocatore che sta maturando tanto, grazie anche a Gasperini e all'Atalanta. Spero tanto che possa essere convocato e soprattutto che faccia bene perché è un attaccante che sta dimostrando tanto. Per quanto riguarda le altre nazionali penso in particolare a Lamine Yamal, che ha fatto vedere cose straordinarie con la maglia del Barcellona e credo possa farlo anche con quella della Spagna".

Stephane Dalmat: "Restando in ottica Inter penso che il giocatore sorpresa, o comunque quello più incisivo, per la Nazionale di Spalletti possa essere Barella. Quest'anno ha dimostrato di essere l'anima dell'Inter e potrebbe esserlo anche dell'Italia. Un altro nome interessante è quello di Frattesi, anche se poco utilizzato da Inzaghi. La Francia, poi, ha tanti campioni che possono fare un grande Europeo, penso ad esempio a Mbappè, Rabiot e Tchouaméni".

Marco Marchionni: "Mi auguro che la sorpresa non si rivelerà soltanto dell'Italia ma di tutti gli Europei, per cui spero che sarà un calciatore italiano a esserlo dell'intera competizione. Credo che gli occhi siano maggiormente puntati su Gianluca Scamacca, perché è in un momento strepitoso e porta con sé lo straordinario successo ottenuto dall'Atalanta in Europa League. A Bergamo si è fatto voler bene da tutti e man mano la sorpresa iniziale è diventata una bellissima certezza. Ha qualità fisiche e mentali di spessore, sempre concentrato ed equilibrato. Spero che con la maglia della Nazionale riesca a ripetersi allo stesso modo, perché è un'occasione unica anche per la sua carriera. Quindi, dico Scamacca come rivelazione dell'Italia e degli Europei".

Sabatino Durante: "Non vedo grandi sorprese, nel senso che i nomi dei giocatori più forti li conosciamo già tutti. Ti posso nominare Scamacca per l’Italia, perché prometteva tanto, poi s’è perso anche a causa degli infortuni ed ora sembra recuperato. Se, ad esempio, ti dicessi che Bastoni farà un grande Europeo, dove sarebbe la sorpresa? Lo sappiamo tutti che è forte. Uscendo dall’Italia, ti dico Foden e Bellingham che però non rappresenterebbero (nemmeno loro!) delle sorprese".

Arturo Di Napoli: "Tra i nomi che potrebbero essere una rivelazione per l'Italia, direi quello di Gianluca Scamacca. Per quanto riguarda le altre nazionali, credo che uno dei calciatori in grado di disputare un grande torneo sia Jack Grealish con la sua Inghilterra".

Fabiano Santacroce: "Penso che Retegui abbia una bella occasione di mettersi in mostra. Come talento credo che uno dei giocatori più forti dell'Italia sia Nicolò Zaniolo, ma non ci sarà a causa dell'infortunio rimediato nel finale di stagione. Spero che riesca a confermarsi come uno dei talenti italiani più forti".

4- Quale sará la finale degli Europei 2024?

L'ultimo parere richiesto al nostro nutrito gruppo di esperti é sulle due Nazionali con qualitá e determinazione tali da garantire loro l'accesso all'ultimo e decisivo atto di Euro 2024: la finale. Il 56% degli intervistati ha inserito l'Italia in finale: Italia-Francia é la piú quotata (25%), seguono le ipotetiche Germania-Francia (19%) e Italia-Inghilterra (19%).

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Finale Euro 2024Voti a favore
Italia-Francia4
Italia-Inghilterra3
Germania-Francia3
Italia-Germania 2
Inghilterra-Spagna2
Spagna-Francia2
Italia-Spagna1

Xavier Jacobelli: "Tutto dipenderà dagli incastri che si creeranno nel tabellone dopo la fine della fase a gironi. Alcuni raggruppamenti, come quello dell’Italia, sono molto competitivi e arrivare al terzo posto, pur garantendo la qualificazione, potrebbe determinare un percorso più difficile".

Massimo Paganin: "Dipende molto da come si incroceranno le diverse nazionali. Dicevo che la Francia è probabilmente la squadra più forte di questo Europeo e sicuramente una delle favorite, però per la finale punto su Inghilterra-Spagna".

Fulvio Collovati: "A prescindere dalle favorite, per scaramanzia e ricordi nostalgici mi piacerebbe molto una finale Italia-Germania. Sarebbe una sfida dal sapore storico, batterli in casa loro sarebbe straordinario. Già è successo nel 2006, potrebbe ricapitare dopo 18 anni".

Aldo Serena: "Vedo una finale Germania-Francia, con il fattore campo che potrebbe fare la differenza".

Paolo Condo': "Se l’Italia vince il girone, classificandosi sopra alla Spagna, impresa difficile ma non impossibile, può arrivare in finale. In quel caso, infatti, le tre squadre più forti e cioè Inghilterra, Francia e Spagna finirebbero nella stessa parte del tabellone, con Italia, Germania e Portogallo nell’altra. Per questo spero negli azzurri. Altrimenti la finale sarà Inghilterra-Spagna, perché Inghilterra e Francia, le due compagini più forti di tutte, s’incontrerebbero in semifinale".

Giancarlo De Sisti: "Considerando i nomi delle Nazionali che ho citato e volendo ripercorrere i ricorsi storici di una classica del calcio mondiale, dico che sarà Italia-Germania. Spero che si possano ripetere le emozioni uniche che ho vissuto in prima persona in quella semifinale del Mondiale 1970 in Messico. Fu una partita incredibile, così come quella del 2006 ma a casa loro. Chissà che la storia possa ripetersi, in nostro favore, proprio quest'anno".

Enzo Bucchioni: "La Spagna ha tanti giovani all’altezza ed in crescita, non solo Yamal. Francia e Spagna sono state brave a tirar fuori dei calciatori dai propri settori giovanili, che in Italia praticamente non esistono più. Ci si aggrappa, semmai, a qualche sorpresa. Come valori in termini assoluti, la finale di Euro 2024 potrebbe essere proprio Spagna-Francia".

Paolo De Paola: "Come ho detto le favorite sono diverse e molto dipenderà dagli incastri del tabellone dopo la fase a gironi. Mi piacerebbe rivedere una finale Italia-Inghilterra come tre anni fa, ovviamente sperando che l’esito sia lo stesso".

Davide Lanzafame: "Naturalmente, è molto azzardato individuare le finaliste, perché dipenderà da diversi fattori. Però, considerando che ho indicato la Francia come la favorita e che l'Italia arriverà tra le prime quattro, spingo ulteriormente la nostra Nazionale in avanti, per cui una finale Italia-Francia sarebbe davvero molto suggestiva".

Massimo Agostini: "Spero che l'Italia sia protagonista anche in finale e che se la veda contro l'Inghilterra o Spagna".

Jeda: "A prescindere dalle favorite, è davvero difficile scegliere le due finaliste di Euro 2024. Dico Francia-Germania, posso pur sempre sbagliare però".

Stephane Dalmat: "Sarebbe interessante vedere una finale tra Germania e Francia. Oppure, mi piacerebbe anche un'altra sfida tra Italia e Francia, come già accaduto all'Europeo del 2000. Tuttavia, per l'Italia raggiungere la finale la vedo davvero dura".

Marco Marchionni: "Sapendo che sarà molto difficile ma non impossibile, spero che potrà essere Italia-Francia. La concorrenza resta molto forte, è doveroso ammetterlo. Le incognite saranno tante, però il nostro gruppo mi sembra unito e molto determinato ad affrontare tutte senza timori reverenziali, oltre che a sapersi aiutare reciprocamente nei momenti difficili".

Sabatino Durante: "Dico Francia-Spagna, perché l’Inghilterra incontrerebbe presumibilmente i francesi già in semifinale".

Arturo Di Napoli: "A prescindere dalle favorite, non è semplice scegliere le due finaliste. Però, considerano che ho indicato la Francia come la favorita, dico Francia-Italia. Sarebbe una finale davvero molto suggestiva".

Fabiano Santacroce: "Come possibile finale dico proprio Inghilterra-Italia, un remake della passata edizione".